Indagine strage di Brescia. Ananda Marga, uno dei capitoli della storia?

 L’INCHIESTA PARALLELA

Proseguono a ritmo serrato le indagini avviate dalla Procura di Venezia, sulla strage bresciana di Piazza della Loggia; gli inquirenti si sono recati presso i Licei veronesi per sequestrare i vecchi registri di classe e verificare le assenze avvenute il giorno dei funerali dell’esponente di estrema destra Silvio Ferrari, (21 maggio), e dell’esplosione della bomba a Brescia (28 maggio).  Il nuovo filone d’inchiesta  aperto in seguito alle rivelazioni di Giampaolo Stimamiglio, ex militante padovano di Ordine Nuovo, divenuto collaboratore sotto protezione della Magistratra, punterebbe sul veronese Paolo Toffaloni, all’epoca dei fatti minorenne, che stando alle nuove, -ma ancora tutte da dimostrare-, ipotesi, avrebbe avuto un ruolo operativo nell’attentato che provocò 8 morti e 102 feriti. Da quanto riferito quest’oggi dal Corriere di Brescia, l’ordigno  sarebbe stato concepito a Verona e la strage organizzata dalla destra ordinovista scaligera con la paternità dei servizi segreti americani. I controlli degli investigatori si sono indirizzati in particolare sul Liceo scientifico “Fracastoro”, frequentato, in quegli anni, da molti simpatizzanti dell’estrema destra e anche da Marco Furlan e Wolfgang Abel, i due noti serial killer veronesi condannati per dieci omicidi commessi tra il 1977 e il 1984, con la firma “Ludwig”.  Gli inquirenti però non hanno solo controllato l’eventuale assenza scolastica di Toffaloni, ritenendo che a operare siano stati più soggetti, apparteneti a un vero e proprio  clan composto da giovani veronesi vicini a Ordine Nuovo, e, come scrivono sul Corriere di Brescia, ” fedeli a quel diktat che voleva che certe «azioni» avessero l’aurea di un «rituale». Con tanto di adepti presenti”.

A Verona gli investigatori hanno quindi controllato anche i registri del Poligono a Ponte Catena, e non sono mancati i riscontri, infatti tra gli iscritti di quell’anno rusultano lo stesso Toffaloni, il padre e il fratello, nonché il professor Francesco Barbarani, indicato nelle indagini del Ros dei carabinieri come «persona della massima importanza, quadro occulto di Ordine Nuovo, nonché tenutario dei rapporti tra questa organizzazione e il Nucleo di Difesa dello Stato».

Secondo il “supertestimone” Stimamiglio, il giovane Toffaloni sarebbe stato l’esecutore materiale della strage. Stimamiglio è anche fratello di Rita Stimamiglio, che venne arrestata nel 1976 con Paolo Marchetti, un altro appartenente a Ordine Nuovo. I due risultarono in possesso del passaporto di Toffaloni, La Stimamiglio fu peraltro una delle firmatarie dell’atto costitutivo della sede italiana di Ananda Marga, setta parareligiosa di ispirazione indiana, importata proprio dal prof. Barbarani e da Elio Massagrande, veronese “reggente” di Ordine Nuovo. Se anche questo costituirà un ulteriore capitolo di approfondimento della storia, considerata l’accellerazione dei lavori degli inquirenti, presto ne verremo a conoscenza.

Testo a cura Favis, liberamente tratto dall’articolo “Strage, l’indagine veronese accelera”, del Corriere di Brescia

Fonte: Il Corriere di Brescia

http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_dicembre_14/strage-indagine-veronese-accelera-verifche-licei-2113157906653.shtml

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