Satanismo a Villacidro, ennesima udienza in tribunale

Assenti nell’aula del tribunale di Sanluri i cinque imputati accusati di danneggiamento e vilipendio di tombe nella triste storia di satanismo a Villacidro.

Un processo «lungo e travagliato» lo ha definito il giudice, Sara Ghiani,  nell’aula del tribunale di Sanluri dove venerdì 21 dicembre si è svolta una ulteriore udienza dove d’inanzi al giudice sarebbero dovuti comparire i cinque imputati, tutti di Villacidro, e gli investigatori: il luogotenente dei carabinieri Felice Maccioni (in pensione) e Antonio Fenu della compagnia di Villacidro che hanno ricostruito i fatti del 2006. Secondo i militari la vicenda andrebbe collegata ad altri episodi simili dell’epoca dei fatti come: riti satanici, droga, alcol e morte.

Vicende che catapultarono Villacidro al centro della cronaca nera in cui un gruppo di giovani è accusato delle profanazioni delle tombe dello scrittore Giuseppe Dessì, del giudice Luigi Lombardini e di due giovani morti suicidi nel 1982 e nel 2003.

Il pubblico ministero, Gloria Ligas, apre l’udienza con la presentazione di una serie di fotografie scattate il 15 agosto 2006 che ritraggono le scritte blasfeme apparse sui muri del cimitero e alcune immagini estrapolate da un sito internet di un complesso Black Metal e oscurato all’indomani dell’avvio delle indagini, dove gli imputati si immortalarono all’interno del cimitero. Durante l’udienza il luogotenente Fenu racconta: «L’unica certezza è che la mattina del 15 agosto del 2006, ho notato le scritte. Le ho fotografate. Due giorni dopo altre frasi contro il parroco. La mano era la stessa. Poi le tombe profanate». Rimane il mistero di una quindicina di fotografie saltate fuori dal fascicolo e per le quali i due sottufficiali hanno negato la paternità. In fine il dibattito in aula si è spostato sul ritrovamento di un quaderno contenente dei manoscritti tra cui i versi dell’Ave Maria scritti al contrario, quaderno che però non risulterebbe a gli atti degli oggetti perquisiti dall’allora luogotenente Felice Maccioni.

I cinque imputati, tutti tra i 26 e i 33 anni sono difesi dagli avvocati Franca Maria Collu, Andrea Chessa e Salviano Urraci. Tra un mese la prossima udienza, forse definitiva, dove potrebbe conoscersi il risultato di questa lunga inchiesta sul “delirio nero” di Villacidro.

Fonte: Villacidro info

http://www.villacidro.info/2012/12/satanismo-a-villacidro-ennesima-udienza-in-tribunale/

 

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