Pedofilia: ‘Bambinicidi’ nel silenzio

(ASCA) – Cosenza, 29 dic – ”E’ impensabile che un tema cosi delicato e immanente come la lotta alla pedofilia e alla pedopornografia web che insidia e offende decine di migliaia di bambini all’anno nel nostro Paese non trovi spazio nei programmi dei partiti politici di tutti gli schieramenti : insieme al femminicidio compare il bambinicidio , che si avvolge in un silenzio rumoroso”. Lo affermano, in una nota congiunta, una serie di intellettuali, psichiatri e professionisti all’avanguardia nel Paese, che hanno raccolto l’invito dell’associazione Peter Pan, presieduta dal giornalista Mario Campanella ”Sarebbe fondamentale che il Garante dell’Infanzia si trasformasse in un’Authority- scrivono tra gli altri Donatella Marazziti ( Universita’ di Pisa-psichiatra ) Rosanna Carelli ( Universita’ di Firenze-Psichiatra ) Antonio Testa ( cassazionista , libero docente di diritto pubblico ) Gabrio Celani ( ordinario di storia dlel’Urbanistica all’Unical ) Laura Bellodi ( Ordinario di Psichiatria all’Universita’ di Milano ) il primario di cardiochirurgia dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma, Ciro Campanella , l’ex Presidente della Commissione Infanzia, sen Maria Burani Procaccini ,il docente di economia , Giuseppe De Rose, -con una governance snella e una dotazione finanziaria annua da destinare alla prevenzione , all’assistenza terapeutica dei bambini, all’attivazione di un numero verde. Riteniamo, come medici , avvocati, operatori sociali e professionisti che il tema della lotta al crimine non possa non avere al suo centro la pedopornografia , che semina morte e violenza , che forgia nella sua perversa e patologica attenzione intere generazioni privandole del loro diritto basilare, che e’ quello di un’infanzia serena e ludica”.

”Non pensiamo , pur nel rispetto delle persone, che il nuovo Parlamento debba essere composto solo da magistrati o da celebrita’, ma riteniamo essenziale che si incorporino temi ed esigenze della societa’ reale che non possono piu’ essere liquidate o affrontate con mere giornate celebrative .

Senza un’infanzia giusta non ci sara’ una comunita’ giusta , ne’ un domani giusto -concludono gli intellettuali e psichiatri- e per questo aderiamo fortemente all’appello di Peter Pan chiedendo ai leader politici da Monti a Berlusconi, da Bersani a Vendola, da Grillo a Maroni a chiunque altro di ascoltare il grido che giunge dal mondo della tutela dell’infanzia”.

Fonte: La Voce di Lucca

http://www.lavocedilucca.it/post_esp.asp?id=25020&arg=9

Pedofilia: don Di Noto, 243 vittime di ‘bambinicidio’ in 10 anni in Italia

Roma, 27 dic. (Adnkronos) – ‘Non c’e’ solo il ‘femminicidio’ ma anche il ‘bambinicidio’, termine che vogliamo utilizzare per indicare questa strage perpetrata spesso nel silenzio: 243 tra bambini e neonati uccisi dagli adulti, spesso padri e madri, in Italia negli ultimi 10 anni’. A sottolinearlo e’ don Fortunato Di Noto, alla guida dell’associazione Meter contro la pedo-pornografia che ha sede ad Avola, in provincia di Siracusa. ‘Vorremmo ricordare queste vittime, in occasione della strage degli innocenti ad opera di Erode che viene ricordata nelle celebrazioni del 28 dicembre dalla Chiesa cattolica e da tutti i cristiani’.
Riferisce don Fortunato: ‘In Italia, accanto ai 113 bambini uccisi dai genitori tra il 2004 e il 2008, impressionano i numeri dell’infanticidio; nell’ultimo decennio 130 sono state le bambine uccise in Italia dai genitori. Se facciamo rientrare in queste cifre anche le violenze e gli abusi sui minori nel mondo, i numeri aprono scenari drammatici: parliamo di circa 175 milioni di minori vittime di abusi sessuali’.
Inoltre, sono stati segnalati in tutto il mondo da Meter negli ultimi 10 anni piu’ di un milione di siti a contenuto pedofilo e pedo-pornografico. ‘Parliamo di piu’ di un milione di bambini coinvolti in abusi sessuali con adulti, di eta’ fino ai 12 anni. Negli ultimi anni abbiamo contato circa 120.000 bambini nelle foto che abbiamo segnalato alla Polizia Postale: bambini soldato, violenze con l’infibulazione, vendita di organi, bambini scomparsi, prostituzione minorile, senza istruzione, che muoiono di fame, tratta di bambini. In media negli ospedali italiani 5 bambini su 7 vengono portati al pronto soccorso per vari tipi di abusi e violenze: una percentuale che non puo’ lasciarci indifferenti’.

Fonte: La Voce di Lucca

http://www.lavocedilucca.it/post_esp.asp?id=25022&arg=9

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