Minori/Toscana: commissione su ‘Forteto’, abusi erano consuetudine

Firenze, 16 gen – All’interno della cooperativa del ‘Forteto’ presso Firenze, a cui per anni sono stati affidati minori, ”le pratiche abusanti rappresentano laconsuetudine”.
E’ quanto si legge in un passaggio della relazione finale della commissione d’inchiesta istituita dal Consiglio regionale della Toscana sulla cooperativa e sull’affidamento dei minori in generale.  Sulla vicenda e’ in corso anche unprocedimento penale. Secondo quanto ricostruito dalla commissione anche con numerose audizioni, ”il sesso e’ presente in ogni aspetto della vita e del pensiero” e i minori ”spesso divenivano o continuavano ad essere prede. Purtroppo, cio’ avveniva col consenso non solo collettivo, ma anche dei genitori affidatari”. Ma non solo: ”le numerose testimonianzeascoltate – si legge nella relazione, approvata all’unanimita’ – riferiscono per la stragrande maggioranza che botte e punizioni, al Forteto, sono prassi quotidiana e vanno di pari passo con ritmi di lavoro che sfuggono qualunque modello di contrattazione da paese occidentale”. E poi veniva innescata una ”sudditanza psicologica molto simile al plagio, o per lo meno al condizionamento”.  Secondo quanto affermato dal presidente della commissione
Stefano Mugnai (Pdl), pero’, ”una componente importante in tutta questa vicenda la ha la rete di relazioni che il leader del Forteto Rodolfo Fiesoli aveva saputo assicurare a se’ e
alla comunita’, e che garantivano un credito anche morale o comunque di reputazione che concorreva ad alleggerire controlli e sospetti. Tribunale dei minori, enti locali,
Regione stessa…tutti concorrevano a fare di quella struttura una corazzata, e chi si accorgeva e provava a parlare sbatte contro la corazzata”. Comunque, ha aggiunto, ”l’affido in Toscana in generale funziona bene; a macchia di leopardo ma complessivamente bene”. Mugnai ha rinnovato l’auspicio che la Regione sia parte civile nel procedimento penale.
Secondo il vicepresidente della commissione d’inchiesta Paolo Bambagioni (Pd), ”la politica deve ricercare la verita’ e sostenere quei giovani che hanno visto travolta la loro
esistenza. Le istituzioni devono parlare di questa brutta pagina consumata in una comunita’ che era portata ad esempio nella bella e civile Toscana”. In apertura di discussione e’ intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci, auspicando ”rispetto delle tutele che la Costituzione e il nostro ordinamento giudiziario garantiscono a tutti i cittadini indistintamente e delle finalita’ che la commissione e’ stata chiamata ad adempiere, quello di verificare la funzionalita’ oggi delle politiche regionali in materia di affido alle necessita’ presenti sul nostro territorio”.

Fonte: IL MONDO

http://www.ilmondo.it/newsdalterritorio/2013-01-16/minori-toscana-commissione-forteto-abusi-erano-consuetudine_178898.shtml

                                                                    -0-

Forteto: trasmessi alla Procura atti e relazione della commissione d’inchiesta

Chiesto il potenziamento del controllo regionale, e la verifica sulle responsabilità degli assistenti sociali Leggi la relazione finale della Commissione d’inchiesta sull’affidamento dei minori: documento integrale, qui http://www.consiglio.regione.toscana.it/upload/crt/fascicolo/Relazione_Fine.pdf

Il presidente Stefano Mugnai: “buttare il cuore oltre l’ostacolo e costituirsi parte civileCaso Forteto, chiesto il processo per Fiesoli e per altri 22 indagati

Firenze, 16 gennaio 2013 – Saranno trasmessi domani alla Procura della Repubblica di Firenze gli atti e la relazione finale della commissione d’inchiesta del Consiglio regionale sull’affidamento dei minori in Toscana. Particolare attenzione pende sul gruppo di lavoro che si è occupato della vicenda del Forteto, per il quale sono stati rinviati a giudizio nei giorni scorsi 23 indigati. Tra loro anche il capo fondatore e presidente della comunità Roberto Fiesoli (71 anni, detto anche “Il profeta” per il suo ruolo di vertice spirituale di quella che era diventata quasi una setta) che dovrà rispondere di maltrettamenti ed abusi sessuali su minori. E’ il presidente della commissione Stefano Mugnai (Pdl) a darne notizia, presentando oggi il lavoro svolto dalla commissione dopo la discussione in Consiglio regionale. Il presidente ha inoltre invitato la Regione Toscana a ”buttare il cuore oltre l’ostacolo e a costituirsi parte civile nel processo”. Nella relazione, è stato spiegato, la commissione chiede alla Regione ”un sostanziale potenziamento del controllo regionale, e di verificare le responsabilità sugli assistenti sociali dipendenti dalle Asl e dei servizi sociali”.

Fonte: LA NAZIONE

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2013/01/16/831035-fiesoli-forteto-pressioni-su-vittime.shtml

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...