Caso Forteto: eclissi delle istituzioni

18 gennaio 2013

Forteto, MAGNOLFI: “Proviamo orrore e indignazione, per una vicenda enorme e insopportabile”

Solo poche parole per esprimere prima di tutto grande apprezzamento ma, vorrei dire meglio, gratitudine verso la commissione, il presidente, il vicepresidente e tutti i membri che, in una materia tanto delicata, hanno lavorato bene, con grande senso della misura e dell’equilibrio, senza indulgere alla polemica politica, ma al tempo stesso senza rinunciare ad un  sostanziale, rigoroso e documentato chiarimento dei fatti.

Dopo la lettura della relazione e il dibattito di stamani proviamo un sentimento di orrore e di indignazione. E’ una vicenda enorme e insopportabile ; non si può circoscriverla, come ho sentito in qualche intervento,ad un problema di pura disfunzionalità. Mi sembra davvero troppo poco dinanzi all’enormità dei danni arrecati alle vittime ed all’intera comunità.

Altro che “cortocircuito delle istituzioni”, qui c’è stata l’eclissi delle istituzioni, ma ciò non basta ancora a spiegare: c’è stato anche un diffuso sonno, non generalizzato certamente, ma un diffuso torpore della coscienza civile. Altrimenti non si può comprendere come per decenni nessuno abbia avuto il coraggio di fare un passo in più o di fare una domanda in più e perché venissero sempre messi a tacere quelli che denunciavano certi comportamenti. Troppo facile dire che “qualcosa non ha funzionato”. Bisogna avere il coraggio di dire che anche questa è la Toscana, che anche questo accade in Toscana ed interrogarsi su come tutto ciò sia stato possibile e si sia potuto protrarre per oltre trent’anni.

Certo l’enorme potenza del male e i misteriosi percorsi che possono prendere certe situazioni distorte fanno parte delle cronache di tutti i tempi. Ma va detto anche che nei nostri giorni è impensabile che una storia di orrori vada avanti per trentacinque-quaranta anni se non c’è intorno un tessuto ambientale che crea un clima  propizio, un pregiudizio politico-ideologico favorevole e quindi una sorta di diffusa omertà..

Su questo abbiamo bisogno di capire di più. Non ci sentiamo pacificati rispetto alle nostre coscienze dalle pur fondamentali conclusioni della commissione, perché c’è ancora lavoro da fare e  molte riflessioni da sviluppare. Resta un mistero come possa essere avvenuto che un giovanottone di provincia che nessuno prendeva sul serio sia diventato per decenni una personalità di fronte a cui si inchinavano molti rappresentanti delle  istituzioni, fino a portarlo addirittura in Australia con una delegazione regionale  per rappresentare le eccellenze toscane.

Risulta che ancora oggi ci siano soggetti affidati a quella struttura. Non lo possiamo permettere e mi dispiace che l’assessore competente non sia oggi in aula per darci delle assicurazioni e delle risposte. Al riguardo. Sono d’accordo con la proposta di una costituzione di parte civile della Regione nel procedimento o nei procedimenti penali che andranno avanti sul tema. Attendiamo di capire come la pensa in propositola Giuntae la sua maggioranza.. Quando il consigliere Innaco nel 1980 diceva in Consiglio le cose che disse, sapeva molto bene e con sofferenza di cosa stava parlando. Ma non servì a niente. La costituzione di parte civile è un modo per chiedere scusa alle vittime dei gravissimi errori di allora e di quelli perpetrati per interi decenni.

Attendiamo poi di sapere quanto prima dalla Giunta quali misure intende adottarela Regione per rendere più efficace e tutelato l’istituto dell’affidamento dei minori, che occorre presidiare e salvaguardare in condizioni di dignità, affidabilità, sicurezza.

 

Fonte: Gruppo Consiliare Regione Toscana- Il Popolo delle libertà

http://www.gruppopdltoscana.it/?p=1430

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...