“Mio figlio è un mostro, non lo liberate”

18 febbraio 2013

La madre del pedofilo belga Marc Dutroux: “Se verrà scarcerato, ucciderà ancora”

Marc-Dutroux

“L’ultima cosa che vorrei, è saperlo in libertà. È un recidivo, l’ha già dimostrato nel corso della sua vita. Marc non è pronto per essere liberato, perché continuerà sempre ad attribuire agli altri le responsabilità delle sue azioni”. – A parlare è Jeannine Dutroux, madre di Marc Dutroux, il serial killer belga noto al mondo come il “mostro di Marcinelle“, che dal 1985 al 1996 sequestrò, torturò e abusò sessualmente di sei ragazzine. Solo due riuscirono a salvarsi. Condannato nel 2004 all’ergastolo, Dutroux ha chiesto la libertà condizionale, suscitando le polemiche e la rabbia di un intero paese.

IL MOSTRO – Le vicende di cronaca legate al mostro di Marcinelle sono ancora impresse nella memoria di quanti, verso la metà degli anni Novanta, erano già abbastanza grandi per comprendere il concetto di pedofilia. Nell’estate 1996 sparisce Laetitia Delhez, 14 anni. Un testimone racconterà di aver visto un furgone bianco allontanarsi dalla piscina di Marcinelle. Ed è proprio questo indizio a mettere gli investigatori sulle tracce di Marc Dutroux e di sua moglie Michèle Martin, arrestati qualche giorno più tardi. Il 15 agosto Laetitia verrà ritrovata nella cantina dell’abitazione della coppia, insieme a Sabine Dardenne, 12 anni. Entrambe avevano subito gravi abusi. Ma è solo l’inizio dell’orrore: le indagini sveleranno che le vittime di Dutroux sono sei: sei ragazzine di età compresa tra gli 8 e i 19 anni: due furono uccise, mentre le altre due piccole vittime furono lasciate morire di stenti. Secondo gli inquirenti, Dutroux non solo avrebbe avuto dei complici, ma avrebbe anche fatto parte di una rete di pedofilia molto più ampia.

ERAGASTOLO – Condannato all’ergastolo nel 2004, Dutroux ha chiesto la libertà condizionale con la conseguente scarcerazione. La notizia ha provocato forti reazioni nell’opinione pubblica belga e molte persone, compresi i famigliari delle piccole vittime, si sono riunite per manifestare contro la scarcerazione dell’uomo che, secondo la legge belga, può essere accordata dopo aver scontato almeno 15 anni di carcere. Il Tribunale che lo ha condannato è chiamato a pronunciarsi oggi ma, secondo Le Soir, le possibilità di ottenere la libertà condizionale sono molto scarse a causa del suo stato psicologico. Di questo avviso è anche la madre di Dutroux, che in passato è stata accusata di aver fomentato nel figlio l’istinto omicida a causa di un’educazione troppo rigida e basata su continue umiliazioni.

“TORNERÀ AD UCCIDERE” – Sono certa che ricomincerebbe. Non ha alcun senso della realtà – sono le parole dure e amare della madre 78enne di Dutroux, che ha concesso un’intervista al magazine belga Le Soir – Forse non ricomincerebbe con i bambini, non è più in grado. Ma potrebbe costruire un gruppo di persone che lavorano per lui. Commetterà nuovi diletti e io non voglio che esca. Una volta mi ha detto che mi avrebbe uccisa, e che avrebbe ucciso anche suo padre per prendere il prima possibile l’eredità”. E la frase conclusiva è quella che nessuna madre vorrebbe mai dover pronunciare a proposito del proprio figlio: “Prima o poi uscirà. Ma quando succederà, io spero di non essere più al mondo”.

Fonte: Giornalettismo

http://www.giornalettismo.com/archives/780157/nessuno-scarceri-il-mostro-di-marcinelle/

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Belgio/ Madre Dutroux contro scarcerazione serial killer pedofilo

Jeannine: criminale nell’anima; oggi decisione tribunale speciale

Jeannine, la madre del serial killer pedofilo belga Marc Dutroux, ha chiesto ai giudici di non
concedere la scarcerazione anticipata del figlio, convinta che, una volta libero, tornerebbe a commettere reati. Il 4 febbraio Dutroux è comparso davanti a un tribunale speciale in Belgio per
chiedere di essere scarcerato e beneficiare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

E’ il primo commento pubblico della donna, 78 anni, da quando Marc Dutroux, 56 anni, è finito in carcere nel 2004. “Sono sicura che ricomincerebbe. Marc non è pronto a uscire, perchè vuole
ancora attribuire agli altri le responsabilità di quanto hafatto”, ha affermato al magazine Le Soir. “E’ un criminaleseriale nell’anima, lo ha già dimostrato durante tutta la sua vita”, ha aggiunto.

La sentenza del tribunale è attesa per oggi. Dutroux, che ha detto ai giudici di non essere più pericoloso, ha scontato quasi sedici anni, 15 anni e 9 mesi per la precisione, della sua condanna all’ergastolo. La pena gli è stata inflitta per il sequestro e lo stupro di sei bambine e l’omicidio di quattro delle sue vittime, in una delle vicende più atroci e sconvolgenti nella storia criminale del Belgio.

Fonte: Il Mondo
http://www.ilmondo.it/esteri/2013-02-18/belgio-madre-dutroux-contro-scarcerazione-serial-killer-pedofilo_201390.shtml

 

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«Mon fils va récidiver», prévient la mère de Marc Dutroux

« Marc n’est pas prêt pour être libéré parce qu’il veut toujours attribuer aux autres la responsabilité de ses actes », déclare la mère de Dutroux dans une interview au Soir Magazine. Le Tribunal d’application des peines se prononcera à 14h00 sur sa demande de bracelet électronique, qu’il n’a aucune chance d’obtenir…

Leggi l’articolo pubblicato da Le Soir, qui

http://www.lesoir.be/191855/article/actualite/belgique/2013-02-18/%C2%ABmon-fils-va-r%C3%A9cidiver%C2%BB-pr%C3%A9vient-m%C3%A8re-marc-dutroux

 

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Marc Dutroux’s mother pleads against release

The mother of Belgian child killer Marc Dutroux has urged the courts not to grant his appeal for early release…

 

Leggi l’articolo pubblicato su BBC news, qui

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-21496786

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