Al corso di esorcismo, tra dogma e psicologia / Per i cattolici il declino della religione ha aperto le porte a magia nera, satanismo e mondo dell’occulto

Maggio 2014

A lezione di esorcismo tra dogma e psicologia 

di MANFREDI LIPAROTI

Dal 19 aprile, tra Roma e Bologna, una full immersion di cinque giorni su possessioni diaboliche e preghiere di liberazione, con testimonianze dirette dei più famosi esorcisti di “professione”. Tra gli argomenti di studio, religione, teologia e anche filosofia, medicina, criminologia e diritto. Nato per i sacerdoti, il corso è aperto a psicologi, avvocati e sociologi che ne vogliano sapere di più su satanismo e sette diaboliche. I requisiti? Forte motivazione e una lettera di presentazione da parte di un parroco.
Satana, Lucifero, Belzebù. Mefistofele, l’angelo delle tenebre, il principe dei demoni, l’arcangelo del male, il tentatore. Cento sono i nomi del diavolo e cento – secondo le principali religioni monoteistiche, dal cristianesimo all’islam -, sono i modi di manifestarsi. Il più conosciuto, ma in realtà il più difficile da riconoscere, è il fenomeno della possessione: Satana che si insinua nel corpo e nell’anima e ne prende il controllo, l’indemoniato che inizia a parlare lingue a lui sconosciute, dimostra una straordinaria forza fisica e un’altrettanto straordinaria avversione verso il sacro. Ma per un sacerdote è sempre facile distinguere l’influsso del maligno dalle distorsioni e dalle fantasie della mente? E viceversa, la psicologia e la psichiatria riescono a spiegare con i loro strumenti tutte le forme di nevrosi e schizofrenia? Alla possessione, dai punti di vista della fede e della medicina, è dedicato un singolare, ma autorevole corso teorico e pratico, organizzato tra Roma e Bologna dal 19 al 24 aprile.

Lo promuove, per il quinto anno consecutivo, l’Ateneo pontificio Regina Apostolorum insieme al Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa Gris, l’Istituto Veritatis Splendor e la Fondazione Dignitatis Humanae. Il titolo del corso è “Esorcismo e preghiere di liberazione”. Sarà una full immersion di cinque giorni, con lezioni la mattina e il pomeriggio trasmesse in videoconferenza da una sede all’altra, che permetterà non solo di sapere tutto su Satana ed esorcismi, ma aiuterà a fare luce su leggende, abbattere falsi miti e soprattutto distinguere i casi di vere possessioni da forme di autosuggestione, disturbi psichici e “lavaggi” del cervello ad opera di sette diaboliche.

Tra i docenti, infatti, sacerdoti e religiosi si alterneranno a psicologi, divulgatori scientifici, magistrati e dirigenti della Polizia di Stato, per un programma di studio che dagli aspetti teologici, spirituali e liturgici dell’esorcismo, spazierà fino a filosofia, criminologia e psichiatra. Non mancheranno, certo, le testimonianze dirette di alcuni dei più importanti esorcisti riconosciuti dalla Chiesa, tra cui padre Francesco Bamonte della diocesi di Roma e, soprattutto, padre Gabriele Amorth, venticinque anni di attività alle spalle, oltre 70 mila casi trattati, di cui, però, solo una piccola parte dovuta a possessioni diaboliche.

“Questa è la quinta edizione del corso – spiega padre Cesare Truqui dell’Ateneo Regina Apostolorum di Roma -. E’ nato nell’aprile 2005 per idea di un laico, l’allora segretario nazionale del Gris. In contatto con diversi sacerdoti, si era reso conto delle difficoltà di molti di loro nel discernere tra possessioni e psicosi, dal momento che in certi casi i sintomi possono essere confusi. Così organizzò un corso interdisciplinare sull’esorcismo, che noi appoggiammo sin da subito, anche perché crediamo che ogni bravo esorcista non possa non avere buone conoscenze di medicina e psichiatria”.

Particolarità del corso, che nasce per preparare i sacerdoti al ministero dell’esorcismo, è il fatto che sia aperto anche ai laici. “E’ stato così fin dalla prima edizione – continua padre Troqui -. Certo, ci vuole una precisa presa di posizione rispetto all’esorcismo, ma il corso è aperto a tutti coloro che cercano risposte concrete ai loro dubbi”. Tra i non religiosi, possono così partecipare studiosi di teologia, sociologi, psicologi e avvocati, che attraverso le lezioni e il confronto con gli esperti, potranno approfondire, “in modo oggettivo” specifica padre Troqui, nozioni di psichiatria, psicologia e anche di diritto, per esempio in relazione al fenomeno delle sette sataniche.

Il corso costa 250 euro e rilascerà un attestato di partecipazione, ma solo a chi frequenterà tutte le lezioni. Le iscrizioni, per i laici, scadono venerdì 16 aprile. Ma attenzione, per essere ammessi non basta un semplice interesse: è necessario avere forti motivazioni e una raccomandazione da parte di un parroco o di un vicario episcopale. “I sacerdoti non hanno bisogno di nulla e possono venire direttamente il giorno di inizio del corso – conclude padre Troqui -. Ai laici, però, chiediamo di farci avere una lettera in cui spiegano le ragioni per cui vogliano partecipare e c’è bisogno di una lettera di presentazione con il ‘nihil obstat’ firmato dal loro parroco”.

 

Fonte: http://miojob.repubblica.it/notizie-e-servizi/notizie/dettaglio/a-lezione-di-esorcismotra-dogma-e-psicologia/3767753

 

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Decline of religious belief means we need more exorcists, say Catholics

Decline of religion in the West has created a rise in black magic, Satanism and the occult

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The decline of religious belief in the West and the growth of secularism has “opened the window” to black magic, Satanism and belief in the occult, the organisers of a conference on exorcism have said.

The six-day meeting in Rome aims to train about 200 Roman Catholic priests from more than 30 countries in how to cast out evil from people who believe themselves to be in thrall to the Devil.

The conference, “Exorcism and Prayers of Liberation”, has also attracted psychiatrists, sociologists, doctors and criminologists in what the Church called a “multi-disciplinary” approach to exorcisms.

Giuseppe Ferrari, from GRIS, a Catholic research group that organised the conference, said there was an ever growing need for priests to be trained to perform exorcisms because of the increasing number of lay people tempted to dabble in black magic, paganism and the occult.

“We live in a disenchanted society, a secularised world that thought it was being emancipated, but where religion is being thrown out, the window is being opened to superstition and irrationality,” said Mr Ferrari.

The abandonment of religion “inevitably leads people to ask questions about the existence of evil and its origins”, he told Adnkronos, an Italian news agency.

About 250 priests were trained as exorcists in Italy, but many more were needed, the conference organisers claimed.

“Just in the dioceses of Rome, around a third of calls that are received are requests for the services of an exorcist,” said Fr Cesar Truqui, a priest and exorcist from Switzerland and a member of the Legionaries of Christ, a conservative Catholic order.

In the popular imagination, exorcisms evoke images of black-clad priests holding aloft silver crucifixes while trying to rid frothing, wild-eyed victims of Satanic possession.

The Church tries to play down the more lurid associations but at the same time insists that the Devil exists and must be fought on a daily basis.

“Exploring the theme of demonic possession does not mean causing general paranoia, but creating awareness of the existence of the Devil and of the possibility of possession,” Fr Truqui told Vatican Radio. “It happens rarely but you can fight it with God, with prayer, with Marian devotion.”

Demonic possession manifests itself in people babbling in foreign languages, shaking uncontrollably and vomiting nails, pieces of metal and shards of glass, according to those who believe in the phenomenon.

Those thought to be possessed are supposed to undergo the official Catholic rite of exorcism, which involves a consecrated priest invoking the name of God, as well as various saints, to cast out their demons.

Pope Francis has frequently alluded to the Devil in his homilies and addresses since being elected to succeed Benedict XVI last March.

In a homily this week, he said that the Devil was behind the persecution of early Christian martyrs, who were murdered for their faith. The “struggle between God and the Devil” was constant and ongoing, he said.

 

Fonte: The Telegraph

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/vaticancityandholysee/10817788/Decline-of-religious-belief-means-we-need-more-exorcists-say-Catholics.html

 

 

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