Messico. Condannati a 30 anni di carcere i familiari del piccolo Fernandito. Lo avevano reso cieco nell’ambito di un folle rituale pseudo-religioso

10/9/2014

Condannati a trent’anni di prigione i familiari del piccolo Fernandito. Lo avevano reso cieco nell’ambito di un rituale pseudo-religioso

Fernandito è un bimbo di soli 7 anni, che il 18 aprile dello scorso anno era stato invitato da Angelica Rivera, la consorte del Presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, a trascorrere la giornata dedicata all’infanzia, presso la residenza presidenziale. Ma Fernandito è anche un bambino particolare che porta con sé i segni di una sofferenza profonda e terribile; nel maggio dello scorso anno, sua madre e altri parenti “sacrificarono” i suoi occhi, estraendoglieli, nell’ambito di una cerimonia pseudoreligiosa finalizzata a “salvare il mondo”. Fu un fratellino di Fernandito, che con altri minori aveva assistito alla tragica scena, a scappare per chiedere soccorso ai vicini di casa. Questi avevano sentito provenire dall’abitazione un crescendo di canti religiosi ma ritenendo trattarsi  semplicemente di una riunione religiosa mai avrebbero potuto immaginare l’orrore che si stava consumando tra quelli pareti. Secondo le prime deposizioni degli altri membri della famiglia presenti ai fatti, la madre del bambino, aveva convinto tutti che la fine del mondo era prossima, per cui occorreva pregare incessantemente, giorno e notte, per impedire che ciò accadesse. Tuttavia Fernandito non si era comportato secondo gli ordini ricevuti. Inizialmente la madre aveva in realtà deposto alle forze di polizia, che il piccolo era posseduto da uno spirito maligno, successivamente aveva cambiato versione, sostenendo  che il bambino non voleva pregare a occhi chiusi come impostogli e pertanto occorreva punirlo per la sua mancanza di rispetto. Nessuno dei partecipanti al rito poteva impedire la follia della madre, poiché, sempre sulla base delle prime informazioni raccolte dagli ufficiali della Polizia Ministeriale, gli altri adulti appartenenti al gruppo avrebbero asserito di essere stati drogati e impossibilitati fisicamente a muoversi. Nel corso dell’interrogatorio, la madre di Fernandito, convinta di possedere poteri paranormali e di essere in diretto contatto con Dio, avrebbe anche ammesso che era sua intenzione  sacrificare anche un altro figlio di 8 anni e il nipotino di soli 10 mesi, come “offerta d’amore al Signore, per ricevere protezione e salvezza”.

 

Dopo due anni si è concluso il processo che ha sentenziato la condanna a 30 anni di carcere a carico dei familiari del bambino, per il reato di tentato omicidio.

 

NOTA: SULLA VICENDA VEDI PRECEDENTI POST PUBBLICATI QUI:

https://favisonlus.wordpress.com/?s=fernandito

 

8/9/2014

Sentenciaron a 30 años de cárcel a agresores del niño Fernandito

La Procuraduría General de Justicia del Estado de México logró que un juez dictara una sentencia por el delito de homicidio en grado de tentativa en contra de seis personas, quienes en el mes de mayo del 2012, en un domicilio del municipio de Nezahualcóyotl, agredieron al niño Fernandito, en ese entonces de 5 años de edad, a quien le extrajeron los ojos en un hecho que fue señalado como un “rito”.

La madre de Fernandito, quien en un "ritual" le sacó los ojos al menor (Foto: Archivo/PGJEM).

 

Tres de los acusados, Martha García Vargas, Ciro Ríos Benítez y María del Carmen Ríos García, quienes son los abuelos maternos y la madre del menor, recibieron una sentencia de 30 años de prisión por el delito de homicidio en grado de tentativa, con la agravante de haber sido cometido en contra de un descendiente consanguíneo en línea recta. Estas tres personas deberán pagar además una multa de 105 mil 280 pesos y una reparación del daño que asciende a 129 mil 385 pesos.

 

La PGJEM informó que Yesenia Mayela Macías Charles, Jesús Ríos García y Ruth Lizbeth Ríos García, estos dos últimos tíos del pequeño, también fueron sentenciados a 30 años de cárcel por el delito de homicidio en grado de tentativa, con la agravante de haber sido cometido con ventaja. Además tendrán que pagar una multa de 105 mil 285 pesos y 59 mil 8 pesos como reparación del daño.

 

El “rito” en el que a Fernandito le sacaron los ojos, ocurrió el 24 de mayo del 2012, en un domicilio de la colonia Ejidos de San Agustín Atlapulco, en Nezahualcóyotl. A principios de junio de 2012 el niño pasó a la custodia del DIFEM.

Fonte: http://www.asisucede.com.mx/2014/09/08/sentenciaron-a-30-anos-de-carcel-a-agresores-del-nino-fernandito/

 

 

 

 

 

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