Risoluzione del Parlamento europeo: inasprire i controlli sugli abusi sessuali sui minori e sulle immagini illegali online

11 Marzo 2014

Il Parlamento chiede di inasprire i controlli sugli abusi sessuali sui minori e sulle immagini illegali online

Comunicati stampa – Giustizia e affari interni

Nella risoluzione approvata mercoledì, il Parlamento chiede ulteriori sforzi nel contrasto agli abusi sessuali online sui minori, nel perseguire i colpevoli, nel proteggere le vittime e per rimuovere i contenuti illegali da internet. La riforma sulla protezione dei dati, in corso di discussione, dovrebbe includere anche delle modifiche atte a tutelare meglio i diritti dei minori online. Oltre l’80% delle vittime ha meno di 10 anni.

 

Nel documento, approvato con 606 voti favorevoli, 4 contrari e 67 astensioni, si sottolinea che per combattere lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedo-pornografia è necessario un approccio globale, che comprenda lo studio delle violazioni, il perseguimento dei colpevoli, la protezione delle vittime e delle misure preventive.

 

Il Parlamento chiede che:

 

  • qualsiasi contenuto illecito sia tempestivamente rimosso e segnalato alle autorità preposte. I deputati sottolineano anche il ruolo e la responsabilità dell’industria TIC e dei fornitori di servizi Internet nel garantire la rimozione veloce ed efficiente dei contenuti “su richiesta dell’autorità responsabile”;

 

  • a Europol e all’autorità nazionale preposta siano assicurati i fondi necessari, le risorse umane, i poteri di indagine e le capacità tecniche per “indagare seriamente ed efficacemente e per perseguire i colpevoli”;

 

 

  • nuove funzionalità high-tech siano sviluppate per rispondere alla sfida dell’analisi di grandi quantità di immagini pedo-pornografiche, compreso il materiale nascosto nel “dark web”;

 

  • i dati personali dei minori online siano protetti in modo adeguato e i bambini siano informati, in modo semplice e adatto a loro, sui rischi e sulle conseguenze dell’utilizzo dei propri dati online. I deputati sottolineano che la riforma sulla protezione dei dati attualmente in corso prevede importanti cambiamenti per proteggere in modo più efficace i diritti dei minori online;

 

  • siano impostate campagne di sensibilizzazione sul comportamento responsabile sui social media e programmi di prevenzione sull’abuso sessuale online, al fine di responsabilizzare i bambini e sostenere i genitori e gli educatori nella comprensione e nella gestione dei rischi di internet. Dovrebbero essere sviluppate anche linea telefoniche dirette per permettere ai bambini di denunciare, in modo anonimo, gli abusi;

 

  • i paesi dell’UE che non hanno ancora recepito la direttiva del 2011 sulla lotta contro l’abuso, lo sfruttamento sessuale dei minori e la pedo-pornografia nelle loro legislazioni nazionali siano invitati a farlo (la risoluzione specifica che oltre la metà dei paesi deve ancora applicarla per intero).

 

  • i dati personali dei minori online siano protetti in modo adeguato e i bambini siano informati, in modo semplice e adatto a loro, sui rischi e sulle conseguenze dell’utilizzo dei propri dati online. I deputati sottolineano che la riforma sulla protezione dei dati attualmente in corso prevede importanti cambiamenti per proteggere in modo più efficace i diritti dei minori online;

 

  • siano impostate campagne di sensibilizzazione sul comportamento responsabile sui social media e programmi di prevenzione sull’abuso sessuale online, al fine di responsabilizzare i bambini e sostenere i genitori e gli educatori nella comprensione e nella gestione dei rischi di internet. Dovrebbero essere sviluppate anche linea telefoniche dirette per permettere ai bambini di denunciare, in modo anonimo, gli abusi;

 

  • i paesi dell’UE che non hanno ancora recepito la direttiva del 2011 sulla lotta contro l’abuso, lo sfruttamento sessuale dei minori e la pedo-pornografia nelle loro legislazioni nazionali siano invitati a farlo (la risoluzione specifica che oltre la metà dei paesi deve ancora applicarla per intero).

 

Per un’Alleanza globale contro gli abusi sessuali sui minori su internet

 

La cooperazione internazionale e le indagini transnazionali devono essere rafforzate, poiché questo tipo di crimini abbraccia centinaia di paesi con differenti giurisdizioni e diverse forze dell’ordine. I deputati accolgono l’iniziativa congiunta dell’UE e di 55 paesi per formare l’Alleanza globale contro gli abusi sessuali sui minori su internet. L’obiettivo dell’iniziativa è di salvare più vittime, assicurare il perseguimento più efficace dei colpevoli, sensibilizzare la società sulla questione e portare a una riduzione complessiva della quantità di materiale pedo-pornografico disponibile online.

 

Procedura: Risoluzione non legislativa

RIF. : 20150306IPR31816

Aggiornato il: 11-03-2015 – 16:04

FONTE: PARLAMENTO EUROPEO

http://www.europarl.europa.eu/news/it/news-room/content/20150306IPR31816/html/Inasprire-i-controlli-su-abusi-sessuali-su-minori-e-immagini-illegali-online

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