Quarant’anni dopo i fatti che la videro protagonista, Paulette Cooper, la giornalista che nel 1971 denunciò pubblicamente i metodi della Chiesa di Scientology subendone pesanti conseguenze, esprime il suo pensiero sul nuovo documentario di Gibney (Trad. ITA)

 

31 Marzo 2015

Paulette Cooper sul documentario HBO Scientology : Io lo avevo detto

Paulette Cooper

 

” Going Clear “, il nuovo documentario sulla Chiesa di Scientology che ha debuttato nel fine settimana su HBO, include diversi ex membri che definiscono la religione una setta – e di quelle pericolose.

“Quella che il documentario non include è la storia di Paulette Cooper, che fu una dei primi e più agguerriti critici di Scientology, per aver scritto ” Lo Scandalo Scientology “nel 1971, molto prima che gran parte dell’America sapesse qualcosa sulla chiesa di L. Ron Hubbard  ‘.

La Cooper vive attualmente in Florida, ma nel 1981 citò in giudizio la Chiesa di Scientology presso il tribunale federale di Boston per $ 25 milioni. La giornalista affermò che gli scientologist di Boston avevano fatto irruzione nello studio di uno psichiatra a Belmont e aveva visto uno studente della Brandeis mentre rubava la sua cartella. Faceva parte di un lungo e subdolo schema di molestie da parte della Chiesa. La causa è stata risolta nel 1985.

“Sono stata l’unica persona in America ad avvertire la gente, gli altri sono venuti dopo di  me,”  ha detto la Cooper, che oggi ha 72 anni . “Mi hanno fatto causa 19 volte e  ogni altro tipo di cose per farmi smettere di parlare.”

Cosa pensa del documentario del regista Alex Gibney? ”

“C’è molta gente che dice cose che io ho gridato dal 1971. Non voglio essere negativa sul documentario, ma non c’è nulla che non sapessi. Ho amici che pensavano fossi un po’ pazza, ma ora hanno visto il documentario e ho ricevuto e-mail con scritto: ‘ Ora so di che cosa stavi parlando. ‘

 

Libera traduzione a cura favisonlus dell’articolo di   Paulette Cooper on HBO Scientology film: Told you so“, pubblicato su The Boston Globe, qui:

http://www.bostonglobe.com/lifestyle/names/2015/03/31/paulette-cooper-hbo-scientology-film-told-you/pjPNfy8qPz9C0TXQuYnQEO/story.html

 

Sulla storia di Paulette Cooper, riportiamo di seguito un articolo di archivio tratto da VICE, con una sua intervista del 14 ottobre 2008

Paulette Cooper ci racconta i segreti più misteriosi di Scientology

di viceland
Nell’immagine: David Miscavige, attuale leader della Chiesa di Scientology e la giornalista Paulette Cooper

Lo sappiamo tutti da tempo: un giorno uno scrittore di fantascienza di nome L. Ron Hubbard ha scritto un libro di auto-aiuto. Lo hanno acquistato in molti. Poi lo stesso scrittore ha comprato una barca, ci è salito, ha preso un sacco di droghe e ha continuato a scrivere. Una delle storie parlava di una divinità extraterrestre che aveva trasportato miliardi di esemplari della sua specie su Teegeeack (Terra), li aveva fatti sistemare nei pressi di alcuni vulcani, e aveva poi lasciato cadere un paio di bombe atomiche. Così loro sono morti. E poi siamo arrivati noi. E così loro ci hanno tormentati. Per sempre. Secondo L., è per colpa di quegli stronzi dei Thetan che ci sentiamo ansiosi e grassi e depressi e senza via di fuga. Cinquant’anni fa questo era tutto materiale super segreto. Quindi cos’avrà fatto sì che Scientology passasse da culto misterioso a zimbello planetario? Una signora ebrea dai capelli biondi di nome Paulette Cooper. Negli anni ’70 ha scritto Lo Scandalo Scientology ed è andata incontro a 15 anni fatti di casi giudiziari, minacce di morte, e molestie pesantissime, e solo perché ha pensato che fosse giusto far sapere a molte persone che cosa stava veramente succedendo. Paulette fino ad ora non aveva mai accettato di essere intervistata riguardo alla sua terribile esperienza con la Chiesa, ma per qualche bizzarra ragione quando le abbiamo chiesto di fare due chiacchiere con noi ci ha risposto con un semplice “OK.”

Per farla breve, sei la prima persona che ha indagato su Scientology. Ti ricordi qual è stata la scintilla che ha fatto scattare il tuo interesse?
Quando avevo 12 anni ho letto un divertentissimo libro di Martin Gardner intitolato Nel nome della scienza che includeva delle informazioni su Dianetics. Quando l’ho letto mi ricordo di aver riso tanto, e 15 anni più tardi, quando ho sentito per la prima volta parlare di Scientology, mi sono resa conto che era lo stesso, identico gruppo. Quando la Chiesa è diventata molto popolare negli anni ’60, lavoravo come copywriter per la pubblicità. Un mio amico e collega era entrato a far parte di Scientology e mi aveva raccontato che c’era la possibilità che fosse Gesù Cristo. Preoccupata, ne ho parlato con il mio capo, senza rendermi conto che anche lui era entrato a far parte di Scientology. “Forse è davvero Cristo,” mi ha risposto. Dovrei aggiungere che entrambe erano ebrei, anche se, ovvio, lo era anche Gesù.

Cos’ha fatto la Chiesa per metterti a tacere?
Ci sono state le minacce di morte, ma la cosa peggiore che hanno fatto è stato il tentativo di incastrarmi non appena era uscito il mio libro, grazie ad una tattica che avevano denominato Operazione Freakout. Tra le altre cose, gli appartenenti a Scientology mi hanno rubato l’agenda, ci hanno scritto sopra delle minacce riguardanti alcune bombe che avrei voluto posizionare, l’hanno consegnata all’FBI e mi hanno fatto arrestare. Aveva quasi funzionato, e sarei potuta rimanere in prigione per 15 anni. Dopo cinque anni il governo ha smesso di investigare e chiuso il caso, mentre l’FBI ha indagato Scientology per altri crimini. Avevano trovato dei memo che alcuni adepti avevano scritto riguardo al mio caso e ad altri tentativi, senza successo, di farmi rinchiudere in prigione e in qualche istituto per malati di mente.

Hanno fatto anche altre cose orribili, come scrivere il mio nome e il mio numero di telefono su tutti i muri della città, così mi sono ritrovata a ricevere telefonate disgustosamente pornografiche, mi hanno cancellato dei voli aerei, e hanno spedito lettere anonime ad ognuno dei 400 inquilini del mio palazzo insultandomi pesantemente—quel genere di cose per più di 15 anni.

Come hai fatto a non farti la pipì addosso dal ridere, quando hai cominciato a leggere tutte quelle loro teorie sulle vongole primordiali e le bare spaziali?
Ho frequentato la Chiesa clandestinamente per un weekend e l’ho trovata un’esperienza bizzarra, ma non più di altri credi religiosi. Quello che mi ha fatto preoccupare è stato un avviso che avevo trovato per caso mentre curiosavo in giro. Dichiarava alcuni ex-appartenenti a Scientology come “nemici del genere umano.” Ho iniziato a farmi molte domande sulla Chiesa, chiedendomi perché alcuni ex-membri venissero perseguitati.

Pare che nei primi tempi di Scientology ci fosse una grande attenzione alla sensualità. Hai scritto che gli auditor nelle loro schede di valutazione dei potenziali nuovi membri di sesso femminile includevano delle note in cui dichiaravano se avrebbero voluto scoparle, o meno. Era una tattica per rendere la Chiesa più attraente?
Ignoro la situazione attuale, ma un tempo erano soliti utilizzare donne molto attraenti per attirare più persone. E diversamente da altri culti, come i Moonies, sospetto che ci fosse molto sesso all’interno di Scientology. Anni fa uno dei miei amici mi aveva confessato di esserne entrato a far parte solo per poter fottere un sacco di donne—tutto vero. La cosa divertente è che ora è un avvocato, quindi probabilmente continua a fottere un sacco di persone.

Hai mai incontrato, o avuto un contatto con L. Ron Hubbard?
No, ma so che molti documenti dell’Operazione Freakout contenevano la sua firma, quindi sicuramente era a conoscenza della mia esistenza.

Alla fine sei diventata una sorta di piñata umana per Scientology. Ne è valsa la pena?
Prima di me, nessuno negli Stati Uniti aveva tentato di capire veramente che cos’era Scientology. E il mio libro è andato diritto a segno. Un paio di ex-membri ne hanno parlato in termini negativi, ma non erano molto credibili.  L’opinione pubblica era dell’idea che se erano stati dei membri, sicuramente avevano qualcosa di sbagliato, ed erano poco affidabili. Ma io, come outsider, davo l’idea di una persona il cui unico obiettivo era dire la verità. A ragione. Più cose venivo a sapere, più ho realizzato che era necessario esporre Scientology, perché stavano facendo del male a persone che avevano bisogno di aiuto.

Hai mai incontrato i tuoi molestatori vis a vis?
Durante un periodo in cui venivo molestata pesantemente, motivo per cui stavo entrando in depressione, per un po’ ho visto uno psichiatra. Quando Scientology ne è venuta al corrente, ha fatto in modo che qualcuno si introducesse nello studio del mio dottore, per rubare la mia cartella. Il ladro alla fine ha abbandonato Scientology, si è scusato con me, e ha firmato una dichiarazione scritta per aiutarmi legalmente. In un’altra occasione, ho tenuto un discorso alla convention annuale della Investigative Reporters & Editors Association sulla difficoltà di reperire informazioni sui culti. Durante il discorso, qualcuno nel pubblico continuava ad interrompermi, e mi ha seguito in giro per l’hotel durante tutto il weekend, molestandomi e spaventandomi. Tempo dopo ha lasciato la Chiesa e mi ha confessato di essere stato uno dei PR di Scientology. Mi ha detto che era dispiaciuto di avermi molestato e disturbato il mio discorso. Sapevo anche che alcuni membri rubavano il mio libro dalle librerie in tutti gli Stati Uniti. Dopo aver lasciato la Chiesa, la persona che era incaricata dei furti in Michigan ha ammesso di averlo fatto in seguito a degli ordini precisi. 30 anni dopo siamo ancora buoni amici. Sono sempre rimasta sorpresa dal fatto che le persone che hanno fatto delle cose serie contro di me, quelle che mi hanno veramente ferito e hanno disturbato pesantemente la mia vita, non si sono mai fatte vive e non mi hanno mai chiesto scusa. Se siete là fuori da qualche parte, sto ancora aspettando…

La tua ricerca è stata la prima a stabilire un vago legame tra Charles Manson e Scientology. Ti va di parlarne?
Per prima ho scoperto che quando era rinchiuso in carcere Manson si era definito uno Scientologista, e per questo Scientology mi ha ripetutamente fatto causa. Anche se anni più tardi, quando l’FBI li ha perquisiti e ha sequestrato i loro registri, ha scoperto alcune informazioni riguardo alla sua affiliazione alla Chiesa, e al tentativo della Chiesa stessa di non far trapelare la notizia.

Come hanno avuto accesso al tuo diario e ad altri tuoi effetti personali?
Mi hanno presentato questa donna con cui sono diventata buona amica, poi lei mi ha presentato un uomo con cui sono diventata [si schiarisce la voce] molto amica e lui si è trasferito da me. E invece di un fidanzato ho convissuto con una spia di Scientology.

Ad un certo punto ti sei sottoposta ad un interrogatorio sotto l’effetto del pentotato di sodio (siero della verità) nel tentativo di confermare una volta per tutte la tua credibilità. Ne hai ottenuto alcune rivelazioni importanti?
Anche se non priva di conoscenza, ero assolutamente fuori di me. Ma finito l’esperimento mi sono fatta raccontare tutto dal dottore, dai miei avvocati, e dai miei genitori che erano presenti. Erano tutti convinti che fossi sincera quando ho dichiarato di non aver mai avuto a che fare con minacce e bombe. Ho ripetuto più volte i nomi di chi sapevo coinvolto nel piano. Il dottore ha anche realizzato che non ero in grado di fare del male a nessuno, e che non sapevo assolutamente come costruire una bomba. Quando mi ha chiesto di che cosa sono fatte le bombe ho risposto “glicerina.” Un vero costruttore di bombe avrebbe saputo che la risposta era nitroglicerina.

Com’è stato scontrarsi contro i legali da favola della Chiesa di Scientology?
Scientology ha sempre assunto avvocati molto costosi, la maggior parte dei quali, secondo me, aveva venduto la propria anima per rappresentarli—non che sia una novità, per quel genere di professione. In tribunale cercavano di essere più spiacevoli possibile. Per esempio, mi hanno sottoposta a 50 giorni di deposizioni e mi hanno ordinato di rispondere a più di 20,000 domande durante gli interrogatori. Hanno anche cercato di rendere le mie deposizioni quanto più scomode e sgradevoli possibile. Durante una delle deposizioni mi hanno messo di fronte cinque avvocati maschi, e hanno ripreso il tutto. Facendomi domande come, “Quanto dura il suo ciclo mestruale?”

Che maleducati. Ti capita ancora di essere molestata o contattata in qualche altro modo dalla Chiesa?
Raramente, e quando accade sono bambinate, quindi non mi disturbano. Dopo tutto quello che ho passato in 15 anni, posso sopportare qualsiasi cosa.

I tuoi ultimi libri sono incentrati sulla cura degli animali domestici. Dopo la tua esperienza nel giornalismo investigativo è stato così naturale spostare la tua attenzione verso un argomento diametralmente opposto? Quale dei due ti ha regalato più soddisfazioni?
Aiutare persone sofferenti e far venire a galla la verità mi ha dato una soddisfazione estrema, nonostante il prezzo che ho dovuto pagare. Ma ehi, i gatti non ti citano in giudizio e i cani non ti molestano, quindi è molto più facile e tranquillo scrivere libri sugli animali domestici. Un paio di anni fa ho percepito che c’era bisogno di libri interessanti, informativi e in un certo senso divertenti per gli aficionados degli animali da compagnia. Così insieme a mio marito ho ricominciato a scrivere, e uno dei miei libri ha anche vinto un premio— uno dei sei che ho vinto in tutta la mia carriera. Ma se c’è una cosa su cui non ho più intenzione di scrivere è Scientology. Ne ho avuto decisamente abbastanza.

INTERVISTA DI DARBY BUICK

Gli ultimi libri di Paulette, 277 Secrets Your Cat Wants You to Know e 277 Secrets Your Dog Wants You to Know sono disponibili da subito.  Lo Scandalo Scientology lo trovate anche online, gratis. Per ulteriori informazioni date un’occhiata al suo sito.

 

FONTE: http://www.vice.com/it/read/paulette-cooper-ci-racconta-i-segreti-piu-misteriosi-di-scientology

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...