La Francia resta un modello nella lotta ai culti abusanti. Lettera della vicepresidente della Federazione Europea dei Centri di Ricerca e Informazione sul settarismo FECRIS

4 Maggio 2015

LETTERA DELLA VICEPRESIDENTE

L’articolo allarmista dedicato da Liberation il 16 aprile scorso che potrebbe essere percepito come una fatica della Francia nella lotta contro le sette mi porta, in qualità di Vice-Presidente della FECRIS Federazione Europea dei Centri di Informazione e Ricerca sul settarismo, a ricordare che le risposte francesi restano un esempio a livello europeo: una legge contro l’abuso di debolezza delle persone assoggettate e l’istituzione di un organo interministeriale sono da salutare.

Questo modello, sicuramente sempre perfezionabile, ha ispirato altri paesi come il Belgio e il Lussemburgo e alimenta le speranze di associazioni per le vittime di sette raccolte all’interno della FECRIS, in rappresentanza di 25 Paesi europei.

Il fallimento del rapporto di Rudy Salles, deputato delle Alpes Maritimes , sulla “ protezione dei minori contro le aberrazioni settarie”, presentato al Consiglio d’Europa il 10 Aprile 2014, da solo mostra il potere delle lobby settarie. Migliaia di lettere di gruppi settari in tutta Europa, e denuncianti il rapporto come violazione delle libertà fondamentali, inclusa la libertà di religione, dietro la quale si nascondono le sette, sono state inviate alla Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’ Europa, per farlo arenare. Sono stati accolti 58 emendamenti al testo originale, distorcendo lo spirito del testo. Tuttavia la parola “setta” appare in questo rapporto quello che può essere considerato come un menu di successo.

Rudy Salles stesso, in una intervista dell’11 aprile 2014, ricorda l’importanza della Francia come modello nella lotta contro le sette essendo il resto d’Europa, ad eccezione di Francia, Belgio e Lussemburgo, in uno stato di letargia totale.

La recente reazione della popolazione svizzera di lingua tedesca contro il sorgere di gruppi settari, (l’associazione svizzera InfoSekta menziona un forte aumento delle richieste di aiuto), o l’apertura di un edificio di Scientology nella città di Basilea, a poche centinaia di metri dal confine con Bourgfelden, illustrano infatti la preoccupazione in cui si trovano le persone in presenza di pensieri estremi.

È quindi di capitale importanza che un corpo interministeriale francese prosegua la lotta, mostri la strada e continui a servire come esempio.

 

MULLER-TULLI Danièle

Vice Presidente FECRIS

 

FONTE: FECRIS

http://www.fecris.org/fr/lettre-de-la-vice-pr%C3%A9sidente-dani%C3%A8le-muller-tulli-suite-%C3%A0-larticle-paru-dans-lib%C3%A9ration-du-16-avri-0

 

NOTA: Vedi il testo tradotto in lingua italiana dell’editoriale pubblicato dal quotidiano francese Liberation, al seguente link

https://favisonlus.wordpress.com/2015/04/19/sette-la-francia-abbassa-la-guardia-editoriale-di-liberation-trad-ita/

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...