Processo Forteto. Nove ore di requisitoria del Pm. Chiesti 21 anni per il “guru” Rodolfo Fiesoli

15 Maggio 2015

Forteto, il pm chiede 21 anni per Rodolfo Fiesoli

La requisitoria di Ornella Galeotti: «Per un lungo periodo, al Forteto le leggi dello Stato hanno subito una sospensione per colpa di un’azione criminale»

di Valentina Marotta, Antonella Mollica

Il “guru” del Forteto, Rodolfo Fiesoli detto “il Profeta”

 

FIRENZE – «Per un lungo periodo, al Forteto le leggi dello Stato hanno subito una sospensione per colpa di un’azione criminale». Non ha dubbi il pm Ornella Galeotti che al processo sui presunti abusi sessuali e maltrattamenti su bambini e adulti con disagi psichici affidati alla comunità di Vicchio, chiede 21 condanne e due assoluzioni. Tratteggia lo scenario e disegna ruoli dei protagonisti dei 23 imputati e al termine di una requisitoria di nove ore sollecita condanne comprese tra 21 e 2 anni di reclusione…

 

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http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/15_maggio_15/forteto-via-requisitoria-insolita-fiducia-struttura-anche-gli-arresti-1978-fbbf2fae-fb02-11e4-9884-9a4321bf576f.shtml

 

Processo Forteto, chiesti 21 anni per il fondatore Fiesoli e quindici per il suo collaboratore

Firenze, 15 maggio 2015 – Chiesti 21 anni per Fiesoli e 15 per il suo principale collaboratore, Luigi Goffredi. Pesanti richieste di condanna da parte del pm Ornella Galeotti al processo sulla comunità del Forteto, al termine di una requisitoria durata oltre nove ore. Per il fondatore e ‘guru’ Rodolfo Fiesoli, detto ‘il Profeta’, accusato di maltrattamenti e violenza sessuale, il pm ha chiesto 21 anni, considerato anche recidivo per precedenti condanne e valutato che per un trentennio ha perpetrato «come regola di vita» maltrattamenti agli ospiti della comunità. Luigi Goffredi è considerato dal pm una specie di ideologo dei crimini commessi dentro la cooperativa. Quindici anni richiesti anche per Daniela Tardani, la quale è accusata di aver costretto un minore – a lei affidato dal tribunale dall’età di 5 anni – a subire atti sessuali dagli uomini del Forteto. Per maltrattamenti, il pm Galeotti ha chiesto tra 10 e 11 anni di reclusione per altri 12 imputati (Elisabetta Sassi, Doriano Sernissi a 10 anni e 10 mesi; Luigi Serpi a 11 anni; Francesco Bacci, Stefano Pezzati, Gianni Romoli, Stefano Sarti, Sauro Sarti, Mariella Consorti, Francesca Tardani, Elena Maria Tempestini, Mauro Vannucchi, a 10 anni); 8 anni per Andrea Turini e Silvano Montorsi; 7 per Domenico Premoli. Le richieste minori hanno riguardato Angela Bocchino e Marida Giorgi (3 anni e 3 mesi) e un altro imputato, Elena Lascialfari (2 anni). Il pm ha chiesto anche due assoluzioni, per Matteo Pizzi e Marco Ceccherini, questa per prescrizione perché essendo malato dal 1996 ha interrotto la partecipazione alla vita della comunità.

 

FONTE: LA NAZIONE

http://www.lanazione.it/firenze/richieste-pena-processo-forteto-1.959091

 

Forteto, le richieste di condanna. Il pm: “21 anni per Rodolfo Fiesoli”

A Firenze la requisitoria del processo con 22 indagati per presunti abusi e maltrattamenti di minori affidati alla comunità agricola

di FRANCA SELVATICI e MASSIMO MUGNAINI

Forteto, le richieste di condanna.  Il pm: "21 anni per Rodolfo Fiesoli"

La vicenda del Forteto è stata per più di 30 anni al centro di una “allucinazione collettiva”, ha sostenuto nella sua requisitoria il pm Ornella Galeotti. Il primo processo per maltrattamenti e atti di libidine violenti contro i fondatori della cooperativa, Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi, istruito da un pm attento e valoroso come Gabriele Chelazzi, venne spacciato nei decenni successivi come un “complotto di cattolici integralisti”. I due si presentavano  come psicologi plurilaureati a Berna e Zurigo, mentre Fiesoli non ha neppure il diploma di scuola superiore. Nonostante ciò il Forteto ha goduto per decenni di una “opzione di fiducia incondizionata” ed è stato ritenuto una “eccellenza educativa”. E lo Stato italiano ha di fatto ignorato anche la sentenza del 2000 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che nel 2000 ha condannato l’Italia, affermando che affidando bambini al Forteto vi era il rischio di una “amputazione” definitiva fra loro e le famiglie di origine. Nonostante ciò il Forteto ha continuato a riscuotere fiducia dalle istituzioni, ad essere giudicato un rifugio, un luogo di calda accoglienza per chi aveva subìto abusi e traumi in famiglia. Ma si è trattato – secondo il pm – di una “falsificazione della realtà” che è costata molte sofferenze, perché nei fatti – a suo giudizio – gli affidatari non avevano nessuna competenza e al Forteto i traumi subìti dai minori tolti alle famiglie non venivano riparati: anzi i bambini erano costretti a ricordare perennemente, con le pratiche ossessive dei chiarimenti, le sofferenze subite, e in alcuni casi sono stati indotti ad accusare di gravi reati i genitori, alcuni dei quali – innocenti – hanno scontato anni di carcere.

Queste le richieste di condanna:
21 anni per Rodolfo Fiesoli, il “profeta” del Forteto
15 anni per Luigi Goffredi e Daniela Tardani
11 anni per Luigi Serpi
10 anni e 10 mesi per Elisabetta Sassi e Doriano Sernissi
10 anni per Francesco Bacci, Stefano Pezzati, Gianni Romoli, Stefano Sarti, Sauro Sarti, Mariella Consorti, Francesca Tardani, Elena Tempestini, Mauro Vannucchi
8 anni per Silvano Montorsi e Andrea Turini
7 anni per Domenico Premoli
3 anni e 6 mesi per Angela Bocchino e Marida Giorgi
2 anni per Elena Lascialfari
Assoluzione per Matteo Pizzi
Prescrizione per Marco Ceccherini

“Oggi la vera felicità non è tanto nella soddisfazione per aver fatto un lavoro utile alla ricerca della verità, quanto il sapere che i bambini di allora, oggi giovani uomini e donne hanno capito che esistono istituzioni capaci di stare dalla loro parte”, ha commentato il consigliere regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, che è stato presidente della Commissione regionale d’inchiesta sul sistema degli affidi dei minori in Toscana. “Loro che hanno avuto il coraggio di fidarsi ancora e raccontare alla politica, alla magistratura e alle forze dell’ordine l’orrore patito – ha aggiunto – oggi, come in occasione della relazione finale della Commissione d’inchiesta, hanno davanti la risposta delle istituzioni sane contro quelle malate che per decenni hanno buttato loro e altri minori come loro nell’inferno del Forteto. Questa, oggi, è la vittoria autentica. Dopo la sentenza dovremo scrivere la pagina sulle responsabilità morali di tutto un mondo toscano dell’economia, della cultura, delle istituzioni e della politica che ha consentito, coperto, talvolta ammantato di utopia ideologizzante tutto quello schifo”.

FONTE: L REPUBBLICA (Firenze)

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2015/05/15/news/forteto_le_richieste_di_condanna_21_anni_per_rodolfo_fiesoli-114448436/

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