Verso la conclusione il processo per truffa al cosiddetto “mago di Sanremo o mago Francesco”. La sentenza a fine mese

15 Maggio 2015

“Aveva promesso di aiutarmi ma mi ha raggirata”: nei guai il medium di Zenga

Negli anni ’90 dava consigli a cantanti di Sanremo e ai giocatori dell’Inter, ora è a processo per truffa: una novarese si era rivolta a lui per riconquistare la persona amata

Francesco De Barba alias “Mago di Sanremo”, alias mago Francesco insieme al calciatore Walter Zenga

di MARCO BENVENUTI

NOVARA – Negli anni ’90 era al fianco dei cantanti di Sanremo: dava consigli e faceva previsioni su possibili vincitori e posizioni in classifica. Poi era diventato famoso per aver allontanato il malocchio dall’Inter: il portiere Walter Zenga non iniziava una partita se non dopo aver ricevuto acqua sparsa dal mago sul suo capo. Appariva spesso anche in televisione e agli inizi degli anni 2000 era uno dei più noti sulla piazza.

«Ho pagato 3mila euro»

Dal palco del più importante festival in Italia e dai campi degli stadi di serie A, è arrivato ora sul banco degli imputati: ieri Francesco De Barba, 61 anni, originario di Borgosesia ma residente a Milano, meglio noto come «Mago di Sanremo», è comparso in tribunale a Novara per rispondere di truffa ai danni di una donna disposta a tutto pur di riconquistare la persona amata. Si era rivolta all’«esperto» ma, inutile dirlo, non era cambiato nulla.

Tutto era partito nel 2007 quando la novarese A.P., 45 anni, aveva visto l’annuncio su una nota rivista di cartomanzia: «Mago Francesco, medium e sensitivo. Esperto in problemi amorosi». E ancora: «Specialista in casi sentimentali. Io inizio solamente dove gli altri finiscono». Faceva al caso suo. Prima l’incontro a Novara in corso Cavour, dove gli aveva dato un acconto, poi altri bonifici per la pratica di magia nera «benefica» che gli avrebbe consentito di riconquistare l’uomo amato: «Mi aveva detto di portare tre fotografie – ha raccontato la vittima- e poi la data di nascita e anche quella della persona amata. Così poteva iniziare la magia». E invece, nonostante i 3 mila euro sborsati, nessun risultato. Di qui la denuncia. De Barba si presentava semplicemente come «Mago Francesco».

«Non ho promesso nulla»

In aula l’imputato ha respinto gli addebiti: «Sono trent’anni che mi occupo di magia. Mi ricordo la donna novarese: le ho proposto un rituale e dopo soli quindici giorni è venuta a protestare. Abbiamo quindi iniziato qualcosa di più potente. Ma non le ho promesso nulla né garantito risultati al 100 per cento: è stata lei a venire da me e io le ho detto: “Proviamo”». Il racconto del mago non ha convinto il pm, che ha chiesto la condanna a 10 mesi: «Ha raggirato la vittima promettendole un risultato non realizzato».

Il suo difensore, invece, ha concluso per l’assoluzione: «Difendo un mago ma non credo nella magia. Altri invece sì: se una persona è convinta che accendendo una candela si possa riconquistare la persona amata, è libera di farlo. Ma siamo nel campo della libera scelta, delle credenze. Qui non c’è spazio per parlare di truffa, perché non ci sono verifiche obiettive o riscontri scientifici». La novarese insoddisfatta ha chiesto 5 mila euro di risarcimento danni. Sentenza a fine mese.

 

FONTE: LA STAMPA  (NOVARA)

http://www.lastampa.it/2015/05/13/edizioni/novara/aveva-promesso-di-aiutarmi-ma-mi-ha-raggirata-nei-guai-il-medium-di-zenga-Wsjy0tKr3h6FDKnZtO7rKM/pagina.html

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...