Condannato a 17 anni e sei mesi Rodolfo Fiesoli “il Profeta” della comunità-lager il Forteto. Otto anni al braccio destro del guru, Luigi Goffredi

17 Giugno 2015

 Fiesoli “rapinava il sesso” ai ragazzini, con la complicità degli altri imputati: i bambini venivano separati dai fratelli e la famiglia originaria veniva denigrata, nessuna coppia era sottoposta a valutazione e i bambini venivano aiutati a costruire ricordi falsi che in molti casi sono costati anni di carcere ai genitori …

(Pm Ornella Galeotti)

… il pm Galeotti nella sua requisitoria aveva più volte sottolineato che la Comunità-lager era stata come un tumore per la Toscana che per alcuni decenni aveva creato una monade dove le leggi dello Stato erano state sospese. In quella comunità, dove la pedagogia e il riscatta sarebbero dovuti essere l’alfa e l’omega, trionfavano abusi sessuali, «praticati e professati per liberare i ragazzi dal male. E ancora punizioni corporali, bambini costretti a mangiare nelle ciotole come cani impazziti, e un credo che incentivava pratica sessuali sconsiderate come «fonte di liberazione 

(Marco Gasperetti)

… con questa sentenza, sulla cui sostanza non avevo dubbi, sul Forteto si scolpisce una verità giudiziaria che ristabilisce giustizia per le vittime di quel sistema abusante e che di fatto collima perfettamente con le drammatiche risultanze emerse durante i lavori della Commissione regionale d’inchiesta da me presieduta …

(Stefano Mugnai)

Forteto, il profeta Fiesoli condannato a 17 anni

Oltre novanta udienze per due anni di processo. Questa mattina la sentenza di primo grado che vede la condanna di 16 imputati su 23

Forteto, il giorno della sentenza   Firenze, 17 giugno 2015 – Una lunga attesa che ora si chiude con la condanna in primo grado a 17 anni e mezzo per abusi sessuali e maltrattamenti al ‘profeta’ Roberto Fiesoli e la condanna di sedici imputati sui 23 chiamati in causa nel maxi processo del Forteto, la comunità per minori di famiglie disagiate a Vicchio del Mugello. Pena di 8 anni a Goffredi, sette a Daniela Tardani e quattro e mezzo per Mauro Vannucchi, Stefano Pezzati e Luigi Serpi. Alla lettura della sentenza era presente anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, in veste di parte civile come Città metropolitana Oltre 90 le udienze nel corso del processo e una lunga serie di testimonianze raccolte nelle quali si raccontava di anni di violenze perpetrate in quella che all’esterno si dichiarava un’eccellenza dell’imprenditoria. Il pm Ornella Galeotti nelle nove ore di requisitoria di un mese fa aveva chiesto per il profeta la condanna a 21 anni, 15 per Goffredi e pene inferiori a un anno per altri 19 imputati.

FONTE: LA NAZIONE

http://www.lanazione.it/firenze/forteto-sentenza-1.1067283

 

NOTA: GUARDA IL VIDEO CON LA LETTURA DELLA SENTENZA QUI:

http://video.repubblica.it/edizione/firenze/forteto-la-lettura-della-sentenza/204552/203633

 

Sentenza ​Forteto, il Tribunale di Firenze condanna l’ orrore

Mugnai: “Verità giudiziaria che ristabilisce giustizia per le vittime. Piena coincidenza rispetto alle risultanze emerse in Commissione”

“Oggi è un giorno importante: con questa sentenza, sulla cui sostanza non avevo dubbi, sul Forteto si scolpisce una verità giudiziaria che ristabilisce giustizia per le vittime di quel sistema abusante e che di fatto collima perfettamente con le drammatiche risultanze emerse durante i lavori della Commissione regionale d’inchiesta da me presieduta” così il Consigliere regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, che nella scorsa legislatura ha presieduto la Commissione d’inchiesta sugli affidi in Toscana alla luce della vicenda Forteto, commenta a caldo la sentenza con cui il Tribunale di Firenze condanna a vario titolo per maltrattamenti e abusi Rodolfo Fiesoli a 17 anni e mezzo e a pene fino a 8 anni altri 15 imputati, tutti rappresentanti di spicco della comunità. «La sentenza – prosegue Mugnai che oggi ha assistito alla lettura del dispositivo nell’aula del palagiustizia di Firenze accanto alle vittime – restituisce passaggi importanti anche sotto il profilo delle responsabilità in solido della cooperativa, profilo che riapre il tema del commissariamento chiesto dagli ispettori ministeriali e su cui poi, inspiegabilmente, il governo Renzi ha innescato la marcia indietro». E ora Mugnai guarda avanti: «Come sottolineato dal pubblico ministero Ornella Galeotti nella sua requisitoria, oggi si condannano le responsabilità penali di questo orrore. Rimane però una pagina tutta da scrivere, ed è quella delle responsabilità politiche e istituzionali che hanno creato terreno favorevole al perpetrarsi di questi fatti nell’arco di trent’anni malgrado due sentenze passate in giudicato. Per questo, come avevo annunciato in campagna elettorale, subito dopo l’insediamento del nuovo Consiglio regionale depositerò richiesta di attivazione di una nuova Commissione d’inchiesta che questa volta indaghi questo aspetto. Parallelamente l’onorevole Deborah Bergamini depositerà oggi alla Camera richiesta affine sottoscritta anche da altri parlamentari». «Siamo determinati – prosegue Mugnai – ad andare in fondo sul ruolo che la Regione ma anche molti altri enti locali, nonché il Tribunale per i minorenni, i servizi sociali, il mondo delle cooperative e larghe porzioni dell’intellighentia non solo toscana hanno avuto nel determinare come minimo una legittimazione culturale e ideologica a quella tana degli orchi dove si continuavano a mandare bambini malgrado sentenze passate in giudicato per reati specifici. Perché è successo? Perché quella struttura ha continuato a beneficiare, tra le altre cose, di fior di finanziamenti pubblici anche regionali, anche per attività rivolte alla genitorialità e all’educazione dei minori? Faremo luce su questo, per ritagliare a tutti quei bambini di allora che hanno sofferto le pene dell’inferno un nuovo e ulteriore spicchio di verità».

FONTE: Nove da Firenze

http://www.nove.firenze.it/sentenza-forteto-il-tribunale-di-firenze-condanna-l-orrore.htm

 

 

“Una comunità lager” Condannati i “padroni” del Forteto

Diciassette anni e mezzo al “guru” Rodolfo Fiesoli. Era accusato di violenze sessuali e maltrattamenti. Pene più leggere per altre 14 persone

di Stefano Filippi – 18 Giugno 2015

Condannati i vertici del Forteto. La comunità per minorenni in difficoltà del Mugello, che ha legato il nome anche a una cooperativa agricola considerata da Legacoop un fiore all’occhiello, era un luogo non di accoglienza ma di sevizie e violenze: così ha stabilito il tribunale di Firenze che ieri ha inflitto pene pesanti a carico dei vertici, a partire dal «profeta» Rodolfo Fiesoli, ispiratore e fondatore del Forteto.

La condanna per Fiesoli è a 17 anni e mezzo per violenza sessuale e maltrattamenti cui ha sottoposto numerosi ragazzi affidati alla comunità, molti dei quali hanno rivissuto i drammi subiti testimoniando davanti alla corte le sevizie. Il suo braccio destro, l’«ideologo» Luigi Goffredi, dovrà scontare 8 anni. Con loro sono state condannate altre 14 persone (le pene vanno da 1 a 8 anni) sulle 23 che erano state mandate a processo. Fiesoli, per il quale il pm Ornella Galeotti aveva chiesto una condanna a 21 anni, rimane a piede libero. Il tribunale ha inoltre stabilito provvisionali per 1.260.000 euro immediatamente esecutive a favore delle vittime. In alcuni risarcimenti è obbligata in solido anche la coop agricola.

La comunità del Forteto nacque negli Anni 70 per stravolgere l’idea di famiglia: poiché proprio le famiglie avevano traumatizzato i minori, questi dovevano crescere in modo diverso. Fiesoli e i suoi teorizzarono la «famiglia funzionale» (persone non sposate che fungevano da genitori), facevano il lavaggio del cervello a ragazzi e ragazze e li costringevano a pratiche aberranti, violenze comprese, anche omosessuali. «In quella comunità – ha detto il pm Galeotti nella requisitoria – si verificò per anni una sospensione delle leggi dello stato, attraverso un programma criminale in cui il Fiesoli “rapinava il sesso” ai ragazzini, con la complicità degli altri imputati».

Fiesoli e Goffredi erano già stati arrestati e condannati negli Anni 80 per reati analoghi (maltrattamenti e atti di libidine), ma continuarono le loro attività perché i tribunali per i minorenni non smisero di affidare minori al Forteto. Nel 2000 la Corte europea dei diritti dell’uomo sanzionò l’Italia per quanto vi avveniva. Fiesoli venne nuovamente arrestato nel 2011 dopo le accuse di alcune vittime che denunciarono anche lo sfruttamento del lavoro minorile nella coop agricola in cui erano impiegati.

A far luce sugli orrori del Mugello contribuì in misura determinante una commissione d’inchiesta bipartisan istituita dalla regione Toscana nel 2013. «Oggi è un giorno importante – ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, presidente della commissione -: con questa sentenza, sulla cui sostanza non avevo dubbi, sul Forteto si scolpisce una verità giudiziaria che ristabilisce giustizia per le vittime di quel sistema abusante e che di fatto collima perfettamente con le drammatiche risultanze della commissione». La regione Toscana aveva elargito fondi come numerose altre istituzioni. Matteo Renzi, da sindaco di Firenze, aveva partecipato a un convegno sui metodi educativi del Forteto mentre i «big» della sinistra vi venivano immancabilmente condotti quando passavano per il Mugello. E quella delle responsabilità politiche e istituzionali, come rileva Mugnai, «è una pagina ancora da scrivere»: enti locali, tribunale, servizi sociali, coop, certi intellettuali. Il Forteto godeva di solidi agganci e il processo stesso ha rischiato a lungo di finire in niente. Il difensore d’ufficio di Fiesoli, Sara Angelucci, attenderà le motivazioni della sentenza prima di presentare appello.

 

FONTE: IL GIORNALE

http://www.ilgiornale.it/news/politica/comunit-lager-condannati-i-padroni-forteto-1141993.html

 

 

Processo del Forteto, la sentenza: 16 condannati su 23 imputati

Il verdetto di primo grado: per Rodolfo Fiesoli 17 anni per i reati di abusi sessuali e maltrattamenti, per gli altri invece Luigi Goffredi 8 anni, Daniela Tardani 7 l’accusa era di maltrattamenti

E’ il giorno della sentenza al processo del Forteto, la cooperativa agricola del Mugello, in provincia di Firenze, all’interno della quale si sono commessi abusi e maltrattamenti nei confronti di bambini e disabili che venivano affidati dal tribunale dei minori e dai servizi sociali. Roberto Fiesoli è stato condannato a 17 anni per abusi sessuali e maltrattamenti. Condannati anche Luigi Goffredi a 8 anni e Daniela Tardani a 7. Per loro il reato contestato è quello di maltrattamenti…

 

CONTINUA LA LETTURA DELL’ARTICOLO QUI: http://firenze.repubblica.it/cronaca/2015/06/17/news/forteto_la_sentenza_16_condannati_su_23_imputati-117059291/

Forteto, 16 condanne su 23 imputati. Fiesoli, la pena più dura: 17 anni

Dopo quasi due anni si conclude il processo sulla comunità di Vicchio del Mugello, finita sotto accusa per maltrattamenti e abusi sessuali

di Giulio Gori, Antonella Mollica

FIRENZE – Dopo quasi due anni si conclude in tribunale il processo sul Forteto, la comunità di Vicchio del Mugello (Firenze), finita sotto accusa per maltrattamenti e abusi sessuali. Sedici condannati su 23 imputati al maxi processo. La sentenza di primo grado ha fissato una condanna a 17 anni e mezzo di reclusione per il «profeta» e fondatore della comunità Rodolfo Fiesoli. Nel dispositivo letto dal giudice Marco Bouchard, pene pesanti anche per l’«ideologo» Luigi Goffredi (8 anni), Daniela Tardani (7 anni per maltrattamenti), Mauro Vannucchi, Stefano Pezzati e Luigi Serpi (4 e mezzo)….

 

CONTINUA LA LETTURA DELL’ARTICOLO QUI: http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/15_giugno_17/forteto-oggi-sentenza-d6803316-14c3-11e5-ade9-7eb25d03d69b.shtml

 

 

IL COMMENTO

Il Profeta e il lager dei ragazzini spacciato per comunità modello

Giustizia è stata fatta sulla Comunità del Forteto, una delle pagine giudiziari più oscure e vergognose di Firenze, della Toscana e dell’Italia

di Marco Gasperetti

Diciassette condannati, su 23 imputati, pene severissime per il «Profeta» e per il suo assistente, a capo di questa sorta di lager per bambini e ragazzini camuffato in una comunità alla quale servizi sociali e tribunale affidavano i minori nonostante una precedente condanna per abusi e violenze. Giustizia è stata fatta sulla Comunità del Forteto, una delle pagine giudiziari più oscure e vergognose di Firenze, della Toscana e dell’Italia…   CONTINUA LA LETTURA DELL’ARTICOLO QUI: http://www.corriere.it/cronache/15_giugno_17/profeta-lager-ragazzini-spacciato-comunita-modello-f3ea0694-14e0-11e5-9e87-27d8c82ea4f6.shtml

 

NOTA: GUARDA ALBUM FOTOGRAFICO DEL GIORNO DELLA SENTENZA QUI: http://www.lanazione.it/firenze/foto/sentenza-forteto-1.1067472

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