La polizia giudiziaria della Germania arresta il leader della setta Ramtha latitante da otto anni. L’uomo, fuggito con la compagna, è accusato di abusi sessuali su una ex adepta minorenne

2 Luglio 2015

Dopo una latitanza di 8 anni, Arno W. il leader di un gruppo settario denominato “Ramtha” o “Licht-Oase“ (Oasi di Luce) e la sua compagna e “medium” della setta, Julie R., sono  stati arrestati in Uruguay dalla polizia giudiziaria tedesca e dalla polizia locale. Arno W., accusato di violenza aggravata su una minorenne che si era unita con la madre al gruppo, era fuggito alla vigilia del suo processo. La vittima, Lea S. Laasner, dopo essere riuscita a scappare dalla setta all’età di 21 anni,  aveva narrato la sua drammatica vicenda anche nel libro “Allein gegen die Seelenfänger: Meine Kindheit in der Psycho-Sekte“, –edito da Hugo Stamm, noto giornalista svizzero e riconosciuto esperto di sette-, raccontando delle violenze subite, dei rituali assurdi comprese le orge alle quali era obbligata ad assistere, dell’indottrinamento e della manipolazione mentale cui erano sottoposti gli adepti.

L’uomo sarà estradato in Germania.

Di seguito un estratto dell’articolo in lingua tedesca pubblicato da LZ

Sekten-Führer aus Oerlinghausen in Uruguay verhaftet

Arno W. soll Kind missbraucht haben

Dirk-Ulrich Brüggemann

Oerlinghausen/Montevideo. Der Oerlinghausener Sektenguru Arno W. und dessen Lebensgefährtin und „Medium“ der Sekte, Julie R., sind in Uruguay von Zielfahndern des Bundeskriminalamtes (BKA) und der dortigen Polizei festgenommen worden. Dem heute 60-Jährigen sollte im April 2007 vor dem Detmolder Landgericht wegen Kindesmissbrauchs der Prozess gemacht werden. Wenige Tage vor dem Termin verschwanden Arno W. und seine Lebensgefährtin aber…

 

CONTINUA LA LETTURA DELL’ARTICOLO QUI:

http://www.lz.de/lippe/oerlinghausen/20502455_Sekten-Fuehrer-aus-Oerlinghausen-in-Uruguay-verhaftet.html

 

Di seguito in lingua italiana un riassunto dell’articolo

Abusi su ragazza svizzera: 2 arresti

Due dirigenti di una setta accusati di gravi abusi sessuali commessi nel 1994 su una tredicenne svizzera sono stati rintracciati in Uruguay da inquirenti tedeschi.

I due si trovano in carcere in vista dell’estradizione, hanno annunciato oggi fonti giudiziarie in Germania, dove erano sfuggiti al processo. Gli abusi sarebbero avvenuti in Portogallo.

I due, un tedesco di 60 anni e la sua compagna di 59, erano latitanti dal 2007, hanno indicato oggi l’Ufficio federale di polizia criminale (Bundeskriminalamt, BKA) di Wiesbaden (Assia) e la Procura di Detmold (Renania settentrionale-Vestfalia), che segue il caso.

La vittima degli abusi risiede attualmente di nuovo in Svizzera. Secondo le autorità inquirenti gli abusi sessuali risalgono al 1994, quando aveva 13 anni. La ragazza era entrata tempo prima con i genitori nella setta e vi era rimasta per diversi anni, abitando in diversi poderi in paesi stranieri, fino al 2002, quando era riuscita a fuggire. “Era una sorta di schiava sessuale per l’uomo”, ha indicato una portavoce della Procura.

L’incriminazione risale al 2006. Concretamente i due dirigenti della setta sono accusati (la donna come complice), secondo la portavoce, di nove casi di abusi sessuali su minori, tra cui quattro rapporti completi, avvenuti nell’arco di diversi mesi. Diversi altri atti sono nel frattempo andati in prescrizione.

Secondo quanto riporta il sito web del giornale locale Lippische Landes-Zeitung (Lz.de), ripreso da “20 Minuten” online, i due ricercati sono stati arrestati a Montevideo dopo otto anni di ricerche. L’uomo, un tedesco della Renania settentrionale-Vestfalia sarebbe stato a capo di una setta denominata “Ramtha” (“Oasi di luce”), a lungo attiva in Portogallo. In questo paese sarebbero avvenuti gli abusi sessuali. Sempre secondo lo stesso sito, il “guru” e la sua compagna si erano dileguati nel 2007 pochi giorni prima dell’inizio del processo a loro carico. In caso di condanna l’uomo rischia una pena di almeno due anni.

 

FONTE: bluewin il portale Svizzero

http://www.bluewin.ch/it/news/diversi/2015/7/2/abusi-sessuali-su-ragazza-svizzera–due-arresti-in.html

 

L’articolo in lingua italiana è consultabile anche sul Corriere del Ticino, qui:

http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/134036/svizzera-stuprata-presi-in-uruguay.html

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