Niente scuola e niente tasse…perché “io Sono l’Eterna Essenza”. Carabinieri di Aosta alle prese con una “setta” che non riconosce l’autorità delle istituzioni

8 Agosto 2015

Non mandano la figlia a scuola, denunciati appartenenti alla setta “Io sono”

La ragazza ha 14 anni e abita in Bassa Valle, non si era presentata agli esami di terza media

CRISTIAN PELLISSIER
AOSTA

Niente scuola, perché «Io sono l’eterna essenza»; niente tasse, perché «io sono l’eterna essenza» e poi «Tutte le politiche […] della Repubblica Italiana sono di origine fraudolenta». E’ il credo degli adepti di una sorta di setta, «Si chiama “Io sono”», spiegano i carabinieri di Aosta che ammettono: «Ne ignoravamo l’esistenza fino a poco tempo fa».

 

Non riconoscono l’autorità delle istituzioni, compresa la scuola. Ed è così che i militari hanno scoperto la loro esistenza. «Abbiamo denunciato i genitori di una ragazza di 14 anni per la violazione dell’articolo 731 del codice penale, ovvero l’inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori». La famiglia vive in Bassa Valle. I genitori avevano chiesto – e ottenuto – l’autorizzazione al preside per ritirare la figlia da scuola, si sarebbero occupati direttamente loro della sua istruzione. E questo è consentito dalla legge, ma come ricordano i carabinieri «c’è l’obbligo di far sostenere l’esame di stato di licenza secondaria di primo grado alla figlia minore che ovviamente non si è presentata agli esami». Ed è comprensibile, perché per chi ha abbracciato la filosofia de «Io sono eterna essenza» la scuola diffonderebbe «la falsa tesi che la società di diritto privato Repubblica italiano è uno stato […]».

 

«Con l’indagine – spiegano i carabinieri – abbiamo scoperto che vi sono altre famiglie in Valle d’Aosta che seguono questa dottrina e alcune di queste non riconoscendo lo Stato Italiano si rifiutano di pagare varie bollette di diversi tipi di utenze come ad esempio quella idrica». Per giustificarsi inviano lettere legali, che si possono trovare sul loro sito di riferimento, ioeternaessenza.blogspot.it.

 

«Alcuni di questi membri – ancora i militari – sono disoccupati e vivono facendo lavoretti in nero, altri sono professionisti e altri hanno attività commerciali». Se non riconoscono lo Stato quando c’è da pagare la situazione cambia quando possono incassare: «Hanno presentato la domanda di contributo economico regionale per il “Bon de Chauffage” – confermano i carabinieri – forse non riconoscono lo Stato Italiano ma hanno maggior simpatia per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta».

 

FONTE: LA STAMPA

http://www.lastampa.it/2015/08/08/edizioni/aosta/non-mandano-la-figlia-a-scuola-denunciati-appartenenti-alla-setta-io-sono-k1cfVlcgK5aTu5pv2holOK/pagina.html

 

NOTA: Leggi anche articolo pubblicato in data 10 Agosto 2015 su TS IL QUOTIDIANO DELLA SCUOLA ONLINE. al seguente link:

http://www.tecnicadellascuola.it/item/13366-denunciati-gli-appartenenti-alla-setta-io-sono-non-mandano-i-figli-a-scuola.html

 

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