ARGENTINA. Condannato a 15 anni di prigione ex leader di una congregazione geovista. Nel suo ruolo di ministro di culto aveva sequestrato, violentato e ridotto in schiavitù una minore

3 Ottobre 2015

APPROFITTO’ DELLA SUA POSIZIONE DI PREMINENZA NEL CULTO PER SOGGIOGARE, SCHIAVIZZARE E VIOLENTARE PER ANNI UNA MINORE

Il Tribunal Oral en lo Criminal Nº 2 di Azul, composto dai giudici Gustavo Abudarham, Alejandra Raverta e Carlos Pagliere, ha appena condannato Jorge Antonio Torres a 15 anni di carcere per aver tenuto prigioniera e stuprato una minore di 15 anni all’interno di un’abitazione nella città di Tapalqué.
L’uomo, residente a Tandil, pastore dei Testimoni di Geova, sarà rinchiuso presso  l’Unità 37 di Barker, 
Il quotidiano LA VOZ di Tandil, in data 2 ottobre 2015, ha confermato che i giudici hanno valutato e inflitto la pena all’imputato per <<aver consumato i reati in qualità di ministro di un culto, -riconosciuto o meno-, riduzione in schiavitù, abuso sessuale con violenza carnale su persona inferiore ai 18 anni di età approfittando del precedente stato di convivenza, corruzione di minore, stupro con violenza e minacce commesse da più soggetti in concorso>. Fonti giudiziarie hanno riferito che Jorge Antonio Torres non era presente alla lettura della sentenza.

Secondo la ricostruzione del 3 ottobre 2015 del quotidiano EL ECO, sulla base degli elementi emersi, Jorge Antonio Torres, nel corso dell’anno 2008, aveva iniziato sessualmente la vittima, all’epoca 14enne, facendo leva sull’immaturità sessuale della giovane e in ragione della sua maggiore età nonché della posizione di preminenza ricoperta nella congregazione dei Testimoni di Geova, religione che entrambi professavano. Dal 2011 al 2013 lo stesso avrebbe continuato a dominare non solo fisicamente ma anche psicologicamente la vittima, minando la sua dignità di persona, costringendola a rapporti sessuali quotidiani, (tre volte al giorno), obbligandola ad assolvere le faccende domestiche, impedendole di avere accesso a qualunque mezzo di informazione, vietandole di stabilire contatti sociali e di partecipare alla vita scolastica e costringendola ad altre condotte mediante cui il suo sequestratore la teneva sottomessa.  Sempre in tale periodo, Torres aveva violentato la giovane, di età inferiore ai 18 anni di età, avvalendosi di minacce e violenze, e in seguito l’aveva costretta a intrattenere rapporti sessuali con altri soggetti.  Ancora, nel periodo compreso tra il dicembre 2011 e il  luglio 2013, il condannato aveva promosso la corruzione della minore, mediante minacce e violenze, alterando il suo normale sviluppo della sessualità attraverso atti sessuali prematuri e perversi come l’introduzione forzata di oggetti nella vagina della vittima, pratiche di zoofilia, oltraggio al pudore, rapporti sessuali completi con altri uomini e induzione alla prostituzione per strada, sotto costrizione fisica e psicologica.

Secondo i giudici, la giovane ha saputo offrire nel corso del dibattimento, una ricostruzione dei fatti credibile e veritiera e il suo racconto preciso e scorrevole ha evidenziato un adeguato correlato emozionale. La stessa ha fornito numerosi dettagli circa le condotte, le modalità e i luoghi in cui si verificarono i fatti nel corso delle varie occasioni. Si ricorda che il pubblico ministero aveva sollecitato una condanna a 45 anni di reclusione. Ma la mancanza di prove del delitto di “sequestro con ritenzione coattiva” ha comportato la riduzione della pena. La prigionia della giovane, secondo il collegio giudicante è stata attuata in maniera discontinua e mediante soggezione psicologica, vigilanza, intimidazioni e minacce, non attraverso impedimenti fisici permanenti, tanto che la stessa infine era riuscita a fuggire.

I giudici hanno dunque condannato Torres a 15 anni di reclusione per “aver esercitato un ferreo dominio attraverso un sequestro fisico simbolico e discontinuo e un sequestro psicologico realizzato con vigilanza, intimidazione, minacce e maltrattamenti , così da sopprimere lo stato di libertà della vittima, forzandola  e piegandola ai suoi depravati propositi, senza che ella acconsentisse alle riprovevoli e degradanti situazioni alle quali era sottomessa

 

Notizia tratta dal blog dell’Associazione Vittime della Torre di Guardia

Vedi ulteriori informazioni qui:

https://associazionevittimetorrediguardia.wordpress.com/2015/10/02/ministro-di-culto-dei-testimoni-di-geova-condannato-a-15-anni-di-reclusione-per-sequestro-e-stupro-di-una-minore/

FONTI ORIGINALI:

LA VOZ DE TANDIL

http://www.lavozdetandil.com.ar/nota-pastor-tandilense-fue-condenado-a-15-a%C3%B1os-de-prision-56649.html

EL ECO

http://eleco.com.ar/policiales/15-anos-de-prision-al-tandilense-acusado-de-abusos-contra-una-menor-en-tapalque/

 

 

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