Abusi su minori nei Testimoni di Geova. Attivisti si appellano al governo del Regno Unito

5 ottobre 2015

ATTIVISTI UNITI PERCHE’ IL GOVERNO BRITANNICO TROVI UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA DEGLI ABUSI SESSUALI SU MINORI NELL’ORGANIZZAZIONE GEOVISTA

Le vittime di abusi sessuali all’interno della Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova non possono ottenere giustizia né gli autori del crimine essere perseguiti, a meno che il Governo non elimini la “scappatoia” che consente agli abusatori di farla franca.

Le vittime di abuso sessuale infantile nei Testimoni di Geova non possono vedere i loro abusatori assicurati alla giustizia, per questo dagli attivisti è stato richiesto al Governo britannico di introdurre la segnalazione obbligatoria alla polizia ogniqualvolta vi sia un’accusa di abuso sessuale sui bambini all’interno dell’organizzazione geovista.

Attualmente con la cosiddetta “regola dei due testimoni” applicata in questa religione, i Testimoni di Geova trattano le accuse di “peccati” internamente e procedono all’eventuale investigazione solo se l’accusa è sostenuta da una seconda testimonianza – un fatto, secondo i legali, ben poco probabile dato che molte vittime sono abusate da sole, in privato.

La preoccupazione per il numero di vittime “ignote”, ha dunque spinto gli attivisti a consegnare una lettera in Downing Street, esortando il Governo all’azione.

Una vittima di 43 anni, di nome Nick French, abusato ripetutamente dal suo patrigno dai 7 ai 13 anni, ha affermato che l’introduzione dell’obbligatorietà della segnalazione, ridurrebbe il rischio di predatori pedofili.  L’uomo, un venditore, originario di Glasgow, ma cresciuto a Brighton, ha dichiarato: “Quando ci sono istituzioni che hanno regole che proteggono i pedofili, qualcosa deve essere realmente fatto al riguardo. Quando è la parola dell’uno contro l’altro, gli abusatori possono farla franca e questo ha consentito a chi mi ha abusato di persistere e in modo sempre peggiore nella sue condotte criminali.  I Testimoni di Geova continuano a vedere l’abuso su un bambino come un peccato piuttosto di un crimine. Al giorno d’oggi non appena un reato viene segnalato ci si dovrebbe recare da persone qualificate nella gestione di questa tipologia di crimine. Non dovrebbe essere mantenuto all’interno dei confini della società“.

Il sig. French, padre di due figli, ha rinunciato al diritto all’anonimato quando Gary Moscrop, il suo abusatore, è stato condannato a 10 anni  di reclusione nel gennaio di quest’anno.

Ha aggiunto” Quello che desideriamo è fare emergere tutto questo e che il Governo si impegni per far sì che i gruppi religiosi, contattino le autorità, come i servizi sociali, quando sono a conoscenza di casi come l’abuso su minori 

L’appello degli attivisti arriva dopo un processo, in cui una donna abusata da bambina da un ministro dei Testimoni di Geova, ha ottenuto un risarcimento danni di 270mila euro  dall’Alta Corte.

Kathleen Hallisey, procuratore legale che con la AO advocates di Londra, ha rappresentato la donna in tribunale, ha ricordato che l’inchiesta governativa della Commissione reale australiana sulle risposte istituzionali alle accuse di abusi su minori, ha rivelato l’esistenza di migliaia di vittime e personalmente ritiene ce ne siano centinaia di “silenziose” nella chiesa dei Testimoni di Geova del Regno Unito, a causa della regola dei due testimoni.

Ha aggiunto “Penso sia una situazione molto difficile per il governo britannico intervenire in situazioni religiose private. Il modo per aggirare l’ostacolo è introdurre la segnalazione obbligatoria, che in sostanza significherebbe riferire alle autorità nel momento stesso in cui un’accusa di abuso viene presentata all’interno dei Testimoni di Geova. Se non ci fosse stata la “regola dei due testimoni” e i Testimoni di Geova avessero riferito alla polizia le accuse, la probabilità che la mia cliente e molto altri non venissero abusati da quella stessa persona, sarebbe stata elevata”.

In un dichiarazione, un portavoce dei Testimoni di Geova ha affermato che la pedofilia è un crimine che si verifica in tutti i “contesti della società”. Ha aggiunto che “chi commette il peccato dell’abuso su minori, deve affrontare l’espulsione dalla congregazione. Se la persona serve in una posizione di responsabilità nell’organizzazione, costui viene rimosso. Qualsiasi insinuazione che i Testimoni di Geova coprano gli abusi è assolutamente falsa. Siamo impegnati a fare tutto il possibile per prevenire l’abuso sessuale infantile e per fornire conforto spirituale a chiunque abbia sofferto questo terribile peccato e crimine “.

Notizia tratta dal blog dell’Associazione Vittime della Torre di Guardia

https://associazionevittimetorrediguardia.wordpress.com/2015/10/05/attivisti-londinesi-si-appellano-al-governo-del-regno-unito-perche-renda-obbligatoria-la-segnalazione-dei-casi-di-abuso-su-minore-nei-testimoni-di-geova/

 

FONTE ORIGINALE: BT

http://home.bt.com/news/uk-news/campaigners-issues-jehovahs-witnesses-abuse-warning-11364008972682

L’articolo è consultabile anche al seguente link

http://www.heraldscotland.com/news/13802865.Campaigners_issues_Jehovah_s_Witnesses_abuse_warning/

 

NOTA DELL’ASSOCIAZIONE DELLE VITTIME DELLA TORRE DI GUARDIA

Gli autori di questo blog evidenziano che a dispetto di quanto dichiarato dal portavoce dei Testimoni di Geova, la Commissione australiana sulle risposte istituzionali alle accuse di abuso sui minori, ha posto in chiara luce, come la chiesa dei Testimoni di Geova in Australia, abbia tenuto nascosti 1006 casi di presunti e/o reali casi di abuso sessuale su minori, registrati dal 1950 a oggi.  Nessuno di tali casi è mai stato segnalato alle autorità competenti, le vittime sovente non sono state credute e hanno subito processi di vittimizzazione secondaria, molti predatori sessuali pedofili sono stati reintegrati nell’organizzazione sulla base del semplice pentimento, numerosi sono stati i casi non indagati a causa della regola dei due testimoni. Accanto alle vittime e ad alti funzionari ascoltati in audizione che hanno confermato i fatti e i dati raccolti dalla Commissione governativa australiana, una professionista, esperta in crimini sessuali e consulente dalla stessa Società Torre di Guardia ha confermato le gravi carenze nella salvaguardia dei minori e il fallimento delle politiche gestionali dell’abuso sessuale infantile, nei Testimoni di Geova.

Lo stesso Geoffrey Jackson, un componente del Corpo Direttivo della Società Torre di Guardia, in video conferenza, ha espressamente ammesso “l’imperfezione” della loro politica. Al link del governo australiano è possibile consultare la trascrizione delle audizioni e i documenti concernenti il caso di studio. Il link al documento in formato pdf riporta la lista dei 1006 casi mai segnalati alle autorità secolari e relativi dettagli

https://www.childabuseroyalcommission.gov.au/case-study/636f01a5-50db-4b59-a35e-a24ae07fb0ad/case-study-29,-july-2015,-sydney

file:///C:/Users/asus/Downloads/WAT.0021.001.0001.pdf

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