Arrestato il presunto guru di St. Louis, accusato di dirigere una setta e manipolare le adepte. Un padre ha iniziato lo sciopero della fame per ottenere la liberazione della figlia e della moglie

ST. LUOIS (LA RIUNIONE) ARRESTATO L’UOMO CONSIDERATO A CAPO DI UNA SETTA ABUSANTE

Questa mattina alle 6,oo, i gendarmi hanno tratto in arresto il sig. Sané, un trentenne di origine senegalese che convive con  17 donne in una abitazione presso la chiesa di Saint-Louis. Le famiglie delle donne lo accusano di essere a capo di una setta.

Questa mattina i gendarmi hanno arrestato il presunto guru di St. Louis, ma secondo alcune testimonianze anche una dozzina di donne del gruppo, lo avrebbero seguito con le forze dell’ordine, mentre altre continuano a rifiutare qualunque contatto con l’esterno. Sei agenti stanno ancora stazionando davanti l’abitazione del presunto guru, per dissuadere eventuali fomentatori di agitazioni. Il settore al momento appare calmo e i familiari hanno espresso sollievo dopo l’arresto.

La scorsa settimana la collera delle famiglie aveva causato tre notti di scontri, durante le quali manifestanti e teppisti avevano anche preso d’assalto l’abitazione in cui sono ospitate le donne e il “guru” accusato di condizionarle psicologicamente. In seguito all’insuccesso di diversi tentativi di negoziato finalizzati a favorire lo spostamento del gruppo presso altro alloggio, i servizi di Stato si sono rivolti al presidente della Missione interministeriale francese di vigilanza e contrasto alle derive settarie -MINVILUDES-, per ottenere il suo parere e indicazioni sulla situazione e sulle misure da adottare.

Dal canto loro le donne hanno manifestato la loro volontà di sporgere denuncia, per minacce di morte, violenza aggravata, danni intenzionali e violazione di domicilio contro gli assalitori e le persone che sono penetrate nella casa. Da ieri un uomo appostato nella zona ha iniziato lo sciopero della fame.

Sono riuscito a liberare mia figlia di 13 anni, ma mia moglie e un’altra figlia sono ancora all’interno. Non ho intenzione di muovermi da qui sino a che non saranno state salvate. Non voglio vi sia alcuna violenza ma soltanto che la giustizia ascolti il mio appello“, ha dichiarato l’uomo, di nome Abdou Manfou, persuaso che la moglie e la figlia siano vittime di indebita influenza.

 

Notizia liberamente tratta e tradotta dall’articolo pubblicato in data odierna su Clicanoo, al link di seguito

http://www.clicanoo.re/494981-saint-louis-le-gourou-presume-interpelle-ce-matin.html

 

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