CINA. Sesso in cambio di poteri soprannaturali. Ergastolo per il leader di un culto che violentava le seguaci

31 Ottobre 2015

ERGASTOLO PER SEDICENTE LEADER RELIGIOSO

Un tribunale cinese ha condannato all’ergastolo il leader di un culto religioso etichettato come setta dalle autorità, per una serie di accuse. Condannati a pene detentive, da 1 a 4 anni, anche tre seguaci.

Un tribunale della città meridionale di Zhuhai, questo venerdì ha emesso una sentenza di condanna a vita nei confronti di  Wu Zeheng, fondatore e leader del gruppo religioso denominato “Huazang Zongmen”. Le accuse a suo carico comprendevano, oltre all’aver organizzato una setta, stupro, frode e vendita di cibi nocivi per la salute. L’uomo è stato condannato anche al pagamento di 1,1 milioni di dollari. Secondo quanto riferito dai media, Wu Zeheng, avrebbe sedotto e violentato decine di donne assicurando loro che i rapporti sessuali erano il mezzo per acquisire poteri soprannaturali. Il sedicente maestro spirituale, gestiva anche un ristorante e sosteneva che il suo cibo era cucinato con ingredienti “preziosi”. L’inchiesta della polizia ha permesso inoltre di accertare che Wu è riuscito ad accumulare illegalmente una fortuna di più di 6,9 milioni di yuan.

Nel luglio scorso il Quotidiano del Popolo online (人民日报), aveva reso noto che il procedimento penale contro Wu Zeheng  aveva avuto avvio dopo un anno di indagini da parte della polizia nella provincia meridionale cinese di Guangdong. Wu, nato nel 1967, era già stato iscritto nel registro dei criminali sessuali per violenze nei confronti di una giovane ed era stato arrestato nel 1991 per frode e furto. Condannato nel 2001 a 11 anni di detenzione per riscossione illegale di fondi e operazioni imprenditoriali illecite, era uscito di galera nel 2010 e da quel momento aveva iniziato a diffondere il suo culto, autoproclamandosi successore di eminenti monaci buddhisti. L’uomo si avvaleva di un falso curriculum in cui sosteneva di aver conseguito un dottorato all’Università di Cambridge ma l’indagine condotta anche nel suo villaggio natale, nel distretto di Huilai, Guangdong, aveva rivelato che Wu aveva invece interrotto la sua formazione come studente di una scuola superiore locale.

Attraverso il suo sito web e a diversi profili attivati sui social network, era stato in grado di attrarre un numero crescente di adepti,  ai quali prometteva, con l’adesione alla setta, la guarigione dalle malattie e dalla sfortuna e l’acquisizione di poteri soprannaturali. In questa maniera era anche riuscito a convincere le seguaci, tra cui alcune minorenni, ad avere rapporti sessuali con lui. Una fedele, soprannominata Wang, aveva narrato di essere stata ripetutamente violentata, di essere rimasta incinta tre volte e successivamente costretta ad abortire.

Sulla base delle ricerche svolte, non è inoltre mai risultato esistere alcun monaco Wu. Già nel 1991, Shi Suxi, ex abate del famoso tempio di Shaolin, negò pubblicamente qualsiasi collegamento tra il monastero e Wu, il quale sosteneva invece di essere discepolo di un noto monaco di Shaolin.

Per nascondere il suo passato agli adepti, e per cercare sostegno all’estero, Wu raccontava che la sua incarcerazione era dovuta a “persecuzione religiosa”. E proprio in seguito all’attività di pressione esercitata dai suoi seguaci, ben 17 legislatori degli Stati Uniti avevano inviato un messaggio all’ambasciatore cinese negli Stati Uniti chiedendo di porre fine alla “persecuzione”. Un avvocato di Pechino era inoltre stato assunto dal leader della setta per insegnare ai fedeli la strategia utile per ostacolare l’attività delle forze dell’ordine.

Sotto l’amministrazione del presidente cinese Xi Jinping, dal 2013, la Cina ha rafforzato l’attività di controllo sulle sulle. In particolare le autorità hanno inasprito la loro azione dopo che i membri di un culto abusante, (la Chiesa di Dio Onnipotente o Folgore d’Oriente), nel maggio scorso, avevano assassinato all’interno dei locali di un Mcdonld’s una donna che si era rifiutata di essere reclutata.

In un altro caso il celebre insegnante di Qi Gong, Wang Lin, che sosteneva di far apparire serpenti dal nulla e di curare gli ammalati, era finito sotto inchiesta una prima volta nel 2013 per possesso di armi, esercizio abusivo della professione medica, subornazione e frode, tuttavia le autorità avevano archiviato il caso per insufficienza di prove. Nel luglio scorso era finito agli arresti  in relazione alla morte di Zou Yong, impresario, deputato locale  e suo allievo. I due si erano conosciuti nel 2002 e Yong raccontò successivamente, nell’ambito di un programma televisivo, di aver pagato 5 milioni di yuan (circa 740mila euro) per diventarne allievo. Nel 2012 erano iniziati i primi dissapori tra maestro e discepolo culminati con reciproche denunce nelle quali rivendicavano il possesso di varie proprietà. Il maestro Wang Lin aveva attratto seguaci anche da ceti alti, tra i quali politici di spicco e stelle dello spettacolo, attraverso lo sfoggio di presunti “poteri soprannaturali”. La sua ex moglie e l’amante avrebbero offerto a un poliziotto che conduceva l’inchiesta 2.0 milioni di yuan in bustarelle, in cambio di informazioni per aiutare Wang a ottenere una pene più live, come riferito ieri dall’agenzia di stampa cinese Xinhua.

La questione dei culti e dei ciarlatani era ritornata prepotentemente alla ribalta in Cina anche con la condanna all’ergastolo dell’ex capo dei servizi di sicurezza, Zhou Yongkang, reo, tra l’altro, di aver rivelato “documenti di Stato estremamente confidenziali” a un guaritore, mistico e insegnante di Qi Gong di cui era seguace. Dopo la sua ammissione di colpevolezza, l’uomo dell’intelligence ha dichiarato di non voler ricorrere in appello.

 

FONTI DELL’ARTICOLO:

http://www.dailymail.co.uk/wires/afp/article-3297864/China-court-jails-religious-cult-leader-life.html

http://french.xinhuanet.com/2015-10/31/c_134769844.htm

http://www.elnuevoherald.com/noticias/mundo/article42054762.html

https://favisonlus.wordpress.com/2015/07/16/ancora-a-processo-leader-di-una-setta-cinese-gia-registrato-per-crimini-sessuali-e-condannato-per-vari-reati/

http://www.bbc.com/news/world-asia-china-28641008

http://www.fides.org/it/news/41306-ASIA_CINA_Fulmine_d_Oriente_nel_cielo_dei_cristiani_cinesi#.VjTE-LcvfIU

https://favisonlus.wordpress.com/2015/07/18/cina-arrestato-celebre-maestro-spirituale-accusato-dellomicidio-di-un-ex-discepolo/

 

 

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