Stati Uniti. Testimone di Geova sarà processato per i reati di stupro e sodomia perpetrati in danno di una minore. Per l’accusa la congregazione geovista coprì intenzionalmente gli abusi

19 Novembre 2015

A VENT’ANNI DAI FATTI, SI APRE IL PROCESSO CONTRO UN TESTIMONE DI GEOVA ACCUSATO DI CRIMINI SESSUALI CONTRO UNA MINORE.

STANFORD- E’ previsto per il mese di aprile l’inizio del processo contro un testimone di Geova accusato di aver stuprato, quasi un ventennio fa, una minorenne di 15 anni.
L’uomo, un 53enne di nome Donovan Moore era stato incriminato  a settembre da un  Gran Giurì della Contea di  Lincoln (nello Stato del Kentucky), e dovrà rispondere di quattro capi d’imputazione per stupro di terzo grado e quattro capi d’imputazione per sodomia di terzo grado avendo presumibilmente messo in atto tali pratiche nel corso di una relazione sessuale intercorsa tra il 1997 e il 1998.

All’epoca dei crimini di cui è accusato, Moore aveva 35 anni.  Il giudice circoscrizionale di Lincoln, Jeffrey Burdette, ha fissato due giorni del procedimento a partire dal 27 novembre del corrente anno. Attualmente l’imputato è rinchiuso nel carcere regionale della Contea di Lincoln, in cui era stato condotto dal momento del suo arresto il 30 settembre scorso, con richiesta di una cauzione ammontante a 75mila dollari.  Il difensore d’ufficio dell’uomo, Sarah Bryant, ha presentato martedì una mozione per ridurre l’importo della cauzione in considerazione di accuse così datate e del fatto che Moore ha continui contatti con i familiari in ragione dei quali non sussisterebbe pericolo di fuga.

Nel corso dell’incontro preprocessuale tenutosi questo martedì sono inoltre emersi nuovi dettagli, compresa l’informazione che sia l’imputato che la vittima erano membri dei Testimoni di Geova al tempo del presunto abuso sessuale; abuso che secondo il procuratore del Commonwealth, Eddy Montgomery, era noto alla congregazione geovista che lo avrebbe intenzionalmente coperto. Per questo motivo  Montgomery si è opposto alla mozione presentata dal legale di Moore, sia in ordine alla natura dei reati di cui quest’ultimo è accusato, sia alla luce di dati che mostrerebbero l’insabbiamento del caso che andrebbe dunque rivalutato.  

<<Praticamente la chiesa disse alla vittima di non denunciare e di gestire la cosa in casa>>, ha dichiarato, tra l’altro Montgomery, ricordando che l’imputato ha avuto anche dei figli con la vittima. 

 

PER APPROFONDIMENTI VEDI ALLE FONTI ORIGINALI DELLA NOTIZIA:

http://www.centralkynews.com/theinteriorjournal/news/local/stanford/trial-date-set-in-jehovah-s-witness-rape-case/article_1bf73cae-8e00-11e5-8272-cf2fbe492a1a.html

http://www.centralkynews.com/theinteriorjournal/news/local/lincoln_county/lexington-man-indicted-on-rape-charges-nearly-two-decades-old/article_9b4ea7de-6845-11e5-a6bd-8f896ad7619a.html

 

NOTA: Post tratto dal blog dell’Associazione Vittime della Società Torre di Guardia

https://associazionevittimetorrediguardia.wordpress.com/2015/11/19/stati-uniti-testimone-di-geova-a-processo-per-stupro-e-sodomia-su-una-minore-per-laccusa-la-chiesa-geovista-avrebbe-intenzionalmente-coperto-labuso/

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...