PER NON DIMENTICARE. Vent’anni fa “l’apocalisse” dell’Ordine del Tempio Solare

23 Dicembre 1995 – 23 Dicembre 2015

 

ORDINE DEL TEMPIO SOLARE: VENT’ANNI FA L’APOCALISSE

Tredici adepti di una setta apocalittica e tre bambini morirono nel corso di un rito collettivo presumibilmente diretto a realizzare “un transito” sul pianeta Sirio dal massiccio del Vercors (nella val d’Isère in Francia)

Nella bella e austera foresta di Coulmes (Isère), popolata da faggi e conifere, esiste un luogo chiamato Pozzo dell’ inferno ( Puits de l’enfer), che i meandri tormentati della follia umana hanno reso famoso venti anni fa, in questo giorno.

Il 23 dicembre del 1995, 13 seguaci del culto apocalittico Ordine del Tempio Solare (OTS) e tre bambini di età compresa tra i due, quattro e sei anni, sono stati trovati morti, con il corpo semi-carbonizzato, distesi nei pressi di una conca naturale. Sono stati tutti uccisi nella notte del 15 e 16 dicembre in un sacrificio collettivo presumibilmente diretto a realizzare un “transito” sul pianeta Sirio dal Vercors. L’inchiesta condotta dai gendarmi della sezione di ricerca di Grenoble aveva consentito di stabilire che la maggior parte delle vittime aveva ingerito sedativi e che due di loro, un architetto svizzero di nome André Friedli e un poliziotto francese di nome Jean-Pierre Lardanchet, avevano ucciso con le armi gli altri 14 prima di dare alle fiamme i corpi e suicidarsi.

“Un caso straordinario”

Occorrono vent’anni perché si plachino il dolore e gli animi, affinché i grandi avvenimenti escano dalla cronaca giudiziaria ed entrino lentamente nella storia? Probabilmente. Luc Fontaine, oggi presidente della Camera di istruzione di Lione, è il magistrato che ha esaminato il caso per quattro anni. Quattro anni di domande, dubbi, expertise, contro-expertise. Quattro lunghi anni per cercare di penetrare la vita segreta dell’ OTS e per camminare, a tentoni, nei corridoi dell’assurdo, nelll’anticamera del nulla, negli ingressi fantasma al pianeta Sirio. <<Arrivavo da Bonneville dove ero stato un procuratore. Avevo 38 anni e facevo il giudice istruttore a Grenoble da un mese. Quando questo inimmaginabile dossier mi è stato affidato, è stato necessario immergersi con urgenza in questo caso assolutamente fuori dall’ordinario, collegato con le stragi svizzere di Salvan e Cheiry risalenti all’ottobre 1994>>.

“Persone terribilmente martoriate”

Particolarmente contestato, all’epoca, perché l’inchiesta aveva escluso la possibilità di un intervento esterno al gruppo, Luc Fontaine oggi spiega che “nessun elemento probante non ha convalidato quella ipotesi Questo non significa, in termini assoluti, che ciò non abbia potuto avere luogo “.

<<Di fatto esistevano due teorie razionalmente plausibili: o il gruppo aveva creato e messo in atto il progetto partendo dalla propria ideologia esoterica o  l’esoterismo mascherava un’altra tesi per giustificare un massacro. Ma allora perché uccidere i bambini, un terapeuta di Collonge, un architetto? >> dice l’ex giudice di istruzione di Grenoble. Il magistrato conserva un ricordo speciale delle famiglie delle vittime: <<Persone terribilmente martoriate che erano alla ricerca di una realtà razionale, a cui siamo stati costretti a dire che la razionalità era totalmente assente da questo dramma>>.

Vent’anni dopo, a Luc Fontaine succede ancora di pensare all’inchiesta: “A volte mi dico: non avremmo dovuto approfondire un certo aspetto o tentare di insistere su un altro? Ma in questo caso, ogni porta è stata seguita da un corridoio che conduceva su altre 60 porte! E più abbiamo aperto porte, più ci siamo spostati lontano dal cuore del problema. Ma un magistrato non è uno storico o un esperto di movimenti occulti “.

Nel Vercors e altrove, la vita ha ripreso il suo corso. I discepoli scomparsi dell’OTS e il loro gruppo di bambini assassinati, lentamente si immergono nella nebbia dell’oblio. Rimane quella scena che ha a lungo perseguitato Luc Fontaine: <<Quella della notte dal 15 al 16 dicembre 1995, quando 13 adulti, hanno parcheggiato le auto a Coulmes per incamminarsi verso la morte con  tre bambini, in dieci centimetri di neve>>.

http://www.ledauphine.com/faits-divers/2015/12/22/ordre-du-temple-solaire-il-y-a-vingt-ans-l-apocalypse-dans-le-vercors

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