2015: le previsioni errate e le apocalissi fallite dei ciarlatani

Dicembre 2015

Le previsioni errate (dei ciarlatani) per il 2015

Nonostante le previsioni di molti cialtroni, anche nel 2015 il mondo è sopravvissuto all’apocalisse

di Stefano Dalla Casa

Anche nel 2015 il mondo non è finito. Al contrario, senza dimenticare le tante tragedie e le crisi in corso, l’anno è terminato con uno storico accordo su clima, per molti un primo passo per allontanarci dai rischi, a volte catastrofici, previsti dagli scienziati. Le catastrofi però di solito fanno audience o quando sono già accadute, o quando sono previste da persone senza alcuna qualifica. Sulle prime è difficile scherzare, sulle seconde è l’unica cosa che si può fare: ecco allora alcune delle più ridicole relative all’anno che sta per finire.

Il ritorno del calendario Maya


A tre anni dall’annunciata fine del mondo si potrebbe ingenuamente pensare che la bufala dell’apocalittico calendario Maya sia finita nel dimenticatoio. Neanche per sogno! Il mito continua a evolversi, e da allora ogni anno non sono mai mancati i riferimenti ai poveri Maya. Secondo la Pravda nel 2013 era il mondo a essere in ritardo sul calendario degli antichi che e con un po’ di pazienza avremmo visto a breve la meritata annichilazione.

Nel 2014 i Maya hanno ceduto in parte il posto agli Hopi, nativi americani che avrebbero predetto la fine del mondo in coincidenza con l’apparizione di una stella blu, immediatamente identificata con la cometa Ison. Quest’anno invece il famigerato Beforeitsnews ha (ri)messo in circolo la voce che ci fosse un errore di calcolo e che in realtà il calendario dei Maya sarebbe finito lo scorso maggio. Come si può intuire dai siti linkati, il fenomeno non ha certo l’importanza aveva nel 2012 e negli anni immediatamente precedenti, ma continua a sopravvivere negli angoli più reconditi della galassia complottista.

 

Nostradamus, un veggente per tutte le stagioni


Anche quest’anno abbondano le profezie attribuite a Michel de Nostredame, in arte Nostradamus. Tra le più appariscenti, a previsione dell’eruzione del Vesuvio e, per la gioia dei fan di The Walking Dead, la resurrezione dei morti. Naturalmente queste previsioni di sventura sono del tutto simili a quelle degli anni passati, ma la cosa interessante di Nostradamus è appunto la sua fama incontrastata di supremo veggente. Come spiega James Randi in La maschera di Nostradamus, le famose quartine non datate, vaghe e sibilline, sono perfette per trovare una correlazione dopo che un certo evento è accaduto. Inoltre molte delle profezie in circolazione, anche prima dell’era di internet, sono risultate fabbricate successivamente e non sono presenti nei suoi lavori originali. Difficile anche trovare due esperti del presunto veggente che la pensino allo stesso modo sulle interpretazioni. Ma per quanto sia stupida, non si può seppellire una leggenda, e gli esperti guardano già alle previsioni per il 2016

 

Il terremoto definitivo
Se ambite a essere riconosciuti come veggenti (o, secondo i gusti, come ricercatori alternativi) vi conviene prendere in considerazione la previsione dei terremoti. Da una parte l’odiata scienza ufficiale dice che la loro previsione deterministica è al momento impossibile, dall’altra i terremoti si verificano continuamente. Per i ciarlatani è quindi molto semplice prevedere un terremoto: se non si verifica la mancata previsione può essere facilmente dimenticata o giustificata; se invece il terremoto arriva, almeno nelle vicinanze, i 15 quindici minuti di gloria sono garantiti. In entrambi i casi l’attenzione dei media è scontata. Express racconta di come il sensitivo danese Frank Hoogerbeets, apparentemente convinto di aver previsto 5 dei maggiori sismi del 2015, ha affidato a YouTube la sua ultima previsione di un super-terremoto per l’11-12 dicembre di quest’anno. Dal video sembra Hoogerbeets segua una teoria sulla genesi dei terremoti basata sugli allineamenti planetari,  simile a quella (da tempo demolita) di Raffaele Bendandi.

Ma che dire allora di quei cinque terremoti che Hoogebeets dice di aver predetto per quest’anno? L’illusione viene da almeno due trucchi. Il primo è che basta cercare di Hoogebeets su Google per scoprire che i suoi annunci sono molto, molto frequenti: abbiamo detto che i terremoti accadono di continuo, se li si annuncia di continuo prima o poi una correlazione emergerà. Il secondo è che le supposte previsioni non dicono dove colpirà il terremoto di preciso, facilitando l’avverarsi della presunta previsione.

 

La morte viene dal cielo
Il rischio che un asteroide o una cometa colpisca il nostro pianeta non è fantascienza, ma ormai da anni si diffondono annunci che darebbero l’evento come imminente. Di solito questi rumor sono accompagnati da espressioni come “Secondo la Nasa” o un’altra istituzione credibile, che puntualmente deve intervenire per cercare di arginare la bufala. Tra gli episodi di quest’anno è da segnalare quello dello scorso settembre: come spiegato su Wired, l’apocalisse è rimandata e la Nasa, quella vera, ha un programma di monitoraggio secondo il quale tutti gli asteroidi potenzialmente pericolosi

“[…] hanno una probabilità minore dello 0,01% di colpire la terra nei prossimi cento anni.”

 

Eclissi di luna: preludio alla fine dei tempi?
A proposito apocalissi rimandate, concludiamo con l’ultima puntata nella lunga saga delle previsioni bibliche. Stando ai vaneggiamenti dei predicatori John Hagee e Mark Blitz, tra aprile 2014 e ottobre 2015 dovevamo attenderci un evento che avrebbe scosso il mondo e, forse, l’inizio della sua fine. In questo periodo si è infatti verificata una tetrade di eclissi lunari, cioè quattro eclissi totali consecutive nell’arco di sei mesi. La tetrade, secondo i religiosi, costituiva un segnale divino di cambiamento.

Gli scienziati la vedono diversamente, in particolare questa è stata la seconda tetrade del ventunesimo secolo, e entro il secolo il mondo ne vedrà altre sei. Come spiega The Conversation non siamo certo di fronte a un evento raro, al massimo inusuale: dal 1400 al 1900, infatti, non ci sono state tetradi. La vera peculiarità della scorsa tetrade è che l’ultima eclissi riguardava cosiddetta super luna e che è stata visibile da ogni punto degli Stati Uniti. Niente apocalisse quindi per 2015, sarà per un’altra volta.

 

FONTE: WIRED

http://www.wired.it/scienza/2015/12/24/previsioni-errate-ciarlatani-2015/

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