Regno Unito. Respinto l’ennesimo ricorso dei Testimoni di Geova. Continua l’inchiesta della Charity Commission sulle politiche di tutela dei minori della Società Torre di Guardia

16 Marzo 2016

PUO’ PROSEGUIRE L’INCHIESTA DELLA CHARITY COMMISSION SULLE POLITICHE DI TUTELA DELLA SOCIETA’ TORRE DI GUARDIA DELLA GRAN BRETAGNA

 

Oggi, (15 marzo 2016), la Corte d’Appello ha pronunciato la sentenza concernente l’inchiesta della Charity Commission, aperta nel 2014, sulla Società Torre di Guardia della Gran Bretagna (registrata come ente di beneficenza/charity dei Testimoni di Geova nel Regno Unito). Questo giudizio fa seguito a un’udienza del 10 febbraio 2016. L’indagine era stata attivata per indagare in che modo la Torre di Guardia tuteli  minori e adulti a rischio e per richiedere di ottenere i documenti dell’associazione dei Testimoni di Geova registrati dal 2014. Queste ultime decisioni sono parte di una serie di contenziosi legali di lunga data contro le attività della Commissione (Charity Commission).

La Commissione apprezza che la Corte abbia respinto all’unanimità il ricorso della Torre di Guardia sulla decisione della Commissione di aprire un’inchiesta. Si tratta di una decisione importante che consente all’indagine di proseguire. Il ricorso è stato respinto poiché la corte ha accettato la tesi della Commissione secondo cui il First-tier Tribunal (Charity) era la sede giusta per discutere la contestazione della Torre di Guardia all’inchiesta aperta dalla Commissione. La Commissione ritiene che lo specifico tribunale sia sede idonea per questi casi e si rallegra che la Corte d’Appello ne abbia dato conferma.

La Commissione si rammarica del fatto che la Corte d’Appello si sia espressa, per un aspetto, a favore della Torre di Guardia, decidendo che il ricorso contro l’Ordine della Commissione per ottenere i documenti dell’associazione dei Testimoni di Geova debba essere discusso dal Tribunale amministrativo invece che dal Tribunale. Tale decisione è stata raggiunta a causa della specifica formulazione della sezione 320 del Charities Act 2011, che limita la giurisdizione del Tribunale dal prendere in esame i ricorsi rispetto tali ordinanze. La Commissione continua a ritenere che lo specifico tribunale sia la sede corretta per dibattere queste contestazioni. La Commissione esprime preoccupazione valutato che tale giudizio potrebbe creare confusione agli enti di beneficenza e agli amministratori che intendano contestare un Ordine ai sensi dell’articolo 52 del Charities Act 2011, poiché ora diverrà necessario capire se il Tribunale amministrativo o il Tribunale della Charity sia la sede giusta per presentare azione legale.

Con riserva di eventuali ricorsi, il prossimo passo del contenzioso si svolgerà presso il Tribunale amministrativo onde valutare se la Torre di Guardia si sia avvalsa di motivazioni discutibili per contestare l’Ordine di produzione, e quindi se tale Ordine debba essere esaminato dal Tribunale amministrativo nell’ambito di una vera e propria udienza. La Commissione continua a difendere l’emissione dell’ordine. Fatti salvi eventuali appelli della Torre di Guardia, la sua azione legale per l’apertura dell’inchiesta della Commissione è giunta alla fine.

L’indagine della Commissione per esaminare le modalità della Torre di Guardia di tutela di minori e adulti a rischio, continua. La Commissione è impegnata a indagare con fermezza le accuse agli enti di beneficenza che non possiedono adeguate politiche e pratiche di tutela. Incoraggia le persone che sono state danneggiate nella loro protezione in seno alle congregazioni dei testimoni di Geova in Inghilterra e nel Galles, a contattare il responsabile delle indagini, Jonathan Sanders, al seguente indirizzo jonathan.sanders@charitycommission.gsi.gov.uk .

I cittadini possono contattare la Commissione in ordine a problemi di tutela o per altre preoccupazioni concernenti gli enti di beneficenza a questo link  Complain about a charity.

 

Notizia tratta dalla pagina web della Charity Commission

Vedi testo alla fonte originale

FONTE: CHARITY COMMISSION Governo del Regno Unito

https://www.gov.uk/government/news/court-of-appeal-gives-judgment-in-court-case-by-jehovahs-witness-charity

 

 

La charity dei Testimoni di Geova ha perso l’appello contro la Commissione d’Inchiesta

di David Ainsworth

15 Mar 2016

La dirigenza dell’ente di beneficenza (charity) dei Testimoni di Geova del Regno Unito ha perso l’appello per un riesame giudiziario di un’inchiesta della Charity Commission circa le sue procedure di tutela, ma ha vinto la revisione di una ordinanza della Commissione di produrre i documenti.
La Società Torre di Guardia della Gran Bretagna ha chiesto il riesame di una decisione datata 2014 di aprire un’indagine legale sulle sue politiche di protezione dei bambini e adulti a rischio. L’indagine è stata aperta a seguito delle accuse per cui una congregazione dei testimoni di Geova aveva permesso a un pedofilo (condannato) di interrogare le sue vittime come in una riunione di “disassociazione”.

L’ente dei Testimoni di Geova ha chiesto anche una revisione di un ordine della Commissione che le imponeva di produrre, tra le altre cose, “Tutti i documenti elaborati a decorrere dal 1 °giugno 2011 che contengono o registrano un’ istanza o un sospetto, o una denuncia, di abuso di o da parte di una persona che è, o è stata, membro dell’ente geovista o di una congregazione dell’ente”.

Il caso è stato discusso nel  febbraio presso la Corte d’appello da Lord John Dyson, il Master of the Rolls –secondo giudice più importante d’Inghilterra e del Galles che presiede la Divisione Civile della Corte d’Appello– assistito dal Lord d’appello, Richard McCombe, e dal Lord d’Appello, David Richards.

I tre giudici hanno unanimemente deciso contro il ricorso sul caso concernente l’inchiesta, dichiarando che il Charity Tribunal era la sede giusta per discutere una contestazione.

Tuttavia hanno concesso una revisione dell’ordine di produrre documenti, in quanto la formulazione delle Charities Act 2011 limita la capacità di competenza dei tribunali su tali ricorsi.

Un portavoce della Charity Commission ha dichiarato: “La Commissione apprezza che la Corte abbia respinto all’unanimità il ricorso della Torre di Guardia sulla decisione della Commissione di aprire un’inchiesta. Si tratta di una decisione importante che consente all’indagine della Commissione di proseguire. Il ricorso è stato respinto poiché la corte ha accettato la tesi della Commissione secondo cui il First-tier Tribunal (Charity) era la sede giusta per discutere la contestazione della Torre di Guardia all’inchiesta aperta dalla Commissione. La Commissione ritiene che lo specifico tribunale sia sede idonea per questi casi e si rallegra che la Corte d’Appello ne abbia dato conferma

La Commissione si rammarica del fatto che la Corte d’Appello si sia espressa, per un aspetto, in favore della Torre di Guardia, decidendo che il ricorso  contro l’ordine della Commissione per ottenere i documenti dell’associazione dei Testimoni di Geova debba essere discusso dal Tribunale amministrativo invece che dal Tribunale. Questa decisione è stata assunta a causa della formulazione specifica della sezione 320 del Charities Act 2011, che limita la giurisdizione del Tribunale dal prendere in esame i ricorsi rispetto tali ordinanze”

 

FONTE: CIVILSOCIETY

http://www.civilsociety.co.uk/governance/news/content/21470/jehovahs_witness_charity_loses_appeal_against_commission_inquiry#.VuhEluLhDIU

 

Libera traduzione a cura favisonlus

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