PSICOMERCATO: LE NUOVE INSIDIE DELLE SETTE (prima parte)

5 Maggio 2016

Fenomeno settario e salute. Uno sguardo sui nuovi gruppi emergenti

 

Il fenomeno settario non è un qualcosa di nuovo, tutti hanno più o meno un’idea generale dei motivi per cui occorre evitare questi gruppi coercitivi ed esiste ampio materiale prodotto dalla psicologia sociale di analisi degli schemi che li caratterizzano .Occorre tuttavia aggiungere che questo fenomeno ha conosciuto una logica evoluzione nel corso dei secoli, pur mantenendo le sue caratteristiche principali, che continuano a essere al giorno d’oggi sufficientemente definibili e osservabili. Sommariamente le sette potrebbero descriversi come un movimento totalitario, mascherato sotto forma di associazione o di gruppo religioso, gruppo culturale, etc. che esige assoluta devozione e dedizione dei suoi membri a una persona o idea, utilizzando tecniche di manipolazione, di persuasione e di controllo finalizzate a conseguire gli obiettivi del leader del gruppo, determinando nei propri adepti una dipendenza totale dal gruppo, a scapito del loro ambiente familiare e sociale (Rodriguez Cavalleria 1992).

Oggi, tuttavia, vi sono e si stanno creando molti gruppi, che anche senza soddisfare le caratteristiche classiche di una setta, così come la categorizza e studia la psicologia sociale, possiedono sufficienti elementi in comune per rientrare nella categoria di quello che è definito in inglese  Large Group awareness Trainings , (LGAT) ” programma di consapevolezza in gruppi allargati ” (Margaret Singer e Langone 1995,2003, 1998). Fino a che questa nuova denominazione non sarà completamente validata, ci consente di inquadrare in maniera provvisoria molti dei nuovi gruppi emergenti che non rientrano nelle categorizzazioni classiche  e che, tuttavia, producono effetti dannosi per i loro seguaci, come, ad esempio, il coaching coercitivo. Questi gruppi appaiono più distanti dal classico prototipo dei movimenti settari a cui era abituata la società nel XX secolo, più collegati ai movimenti religiosi, politici o paranormali, come le sette guidate da Jim Jones o il culto Heavens Gate (entrambe cessate in duplici suicidi collettivi). Per quanto riguarda il campo della salute mentale, in questi ultimi decenni la nostra società ha assistito alla creazione di un autentico psicomercato, in cui si offrono una vasta gamma di forme di aiuto psicologico o pseudo psicologico al di fuori del settore della psicologia professionale e della rete della salute mentale pubblica in ambiti quali la consulenza, l’orientamento e lo sviluppo personale (Enquete Commissione , 1998).

Il fulcro di questi movimenti quando si muovono nel settore della salute in rapporto alle specifiche patologie fisiche, ereditarie o degenerative, indipendentemente dalla loro gravità, è fare prognosi o ricorso a una causa emozionale, ma in modo del tutto causale, seguendo un costante asserto fallace del tipo se A poi B, B poi A (esempio: se conflitto di coppia poi cancro, se è cancro allora conflitto di coppia) dando attuazione a questo mediante interpretazioni idiosincratiche dei disturbi di natura psicologica o medica, -quali, ad esempio, sintomi ansiosi o depressivi-, a risposte immunitarie, come le allergie o i disturbi metabolici come il diabete, ignorando la letteratura medica e psicologica esistente e promuovendo interpretazioni ingenue della malattia o del problema, in modo che si finisce addossando tutte le responsabilità della sofferenza e della guarigione sulla persona affetta dalla malattia.

Questo errore produce un doppio effetto sul soggetto, che può risultare psicologicamente devastante poiché può trattarsi di persone che versano in uno stato di vulnerabilità a causa della comunicazione di una diagnosi grave.  Al termine di un processo di indottrinamento gli individui possono arrivare a considerare, per questo ragionamento fallace, la possibilità di liberarsi di un disturbo cronico, fare a meno del controllo medico o evitare i potenziali effetti collaterali di un farmaco o di una procedura chirurgica indesiderata.

 

FINE PRIMA PARTE.

CONTINUA.

 

Articolo originale a firma di Carlos Sanz Andrea

 

FONTE: Instituto superior de estudio psicologicos -ISEP-

http://www.isep.es/actualidad-neurociencias/las-sectas-que-vienen-bioneuroemocion/

 

Libera traduzione a cura favisonlus

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