Mistero sull’omicidio del leader della setta Oasi di Luce, ricercato per violenza sessuale su una minore

Settembre 2016

URUGUAY

Incaprettato, ucciso e seppellito in spiaggia: giallo sulla morte di un “guru” tedesco

Risultati immagini per Arno Wollensak

Montevideo – Il “guru” di una strana setta tedesca, ricercato dalla giustizia del suo Paese per abusi sessuali su minorenni che gli erano state consegnate dagli stessi genitori, è stato ritrovato morto, incaprettato, in circostanze ancora tutte da accertare, sulla spiaggia di una località balneare dell’Uruguay.

Quando un uomo che passeggiava con il suo cane a La Floresta, 50 km all’est di Montevideo, ha ritrovato un cadavere semisepolto nella sabbia, ha subito capito che la sua scoperta avrebbe aperto un giallo: il corpo era incaprettato, imbavagliato e incappucciato.

Ci sono voluti due giorni per identificare il cadavere. Si trattava di Arno Wollensak (61 anni) fondatore e capo della setta «Licht Oase» (Oasi di Luce), ricercato dalla giustizia del Land tedesco di Nordreno-Vestfalia per aver violentato nel 1994 una ragazza svizzero-tedesca, allora 13enne, Lea Saskia Laasner, che nel 2001 è riuscita a fuggire dalla setta.

Wollensak era scappato nel Suriname, insieme alla moglie Julie Ravell, che si definisce “medium”, e la stessa madre di Lea, Ursula Frei, che aveva consegnato la sua figlia al guru, permettendo che diventasse la sua schiava sessuale. Una pratica apparentemente comune nella «Licht Oase».

Dopo essersi procurato documenti falsi a nome di Helmut Rosenthal, Wollensak è arrivato in Uruguay, dove ha comprato una piccola fattoria nel dipartimento di Lavalleja (centro est del Paese). Le autorità locali, però, scoprirono l’anno scorso che era entrato nel paese sotto falsa identità, e così il guru finì in galera.

Nel frattempo, in Germania il caso della «Licht Oase» era passato sotto i riflettori della cronaca, sulla scia di un libro in cui Lea Saskia Laasner ha raccontato i momenti più drammatici della sua esperienza, «Da sola contro i cacciatori di anime: la mia infanzia nella setta degli psicopatici», che diventò un best seller e per il quale ricevette il Prix Courage nel 2005…

 

CONTINUA LA LETTURA DELL’ARTICOLO QUI:

http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2016/09/03/ASwzyU9D-incaprettato_spiaggia_seppellito.shtml

 

NOTA: Leggi anche su ELOBSERVADOR la testimonianza di un’altra vittima del santone tedesco

http://www.elobservador.com.uy/testimonio-otra-victima-wollensak-ya-no-le-hara-dano-nadie-mas-n966175

 

 

 

 

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