IL BUCO. La “prigione” di Scientology raccontata dagli ex membri

30 Marzo 2017

I fuoriusciti da Scientology raccontano le violenze fisiche e psicologiche nella presunta ‘prigione’ della setta

di Jethro Nededog

 

“The Hole”, nella sede di Scientology vicino a Hemet, California. “Leah Remini: Scientology and the Aftermath”/A&E

 

I racconti su “The Hole” sono tra le storie più spaventose mai diffuse a proposito di Scientology.

Da libro e dal film “Going Clear”, alla serie di documentari di Leah Remini sulla rete tv Usa A&E, agli articoli e memorie di ex seguaci, abbiamo appreso molto da parte di chi è uscito da Scientology sulla sua presunta prigione per i dirigenti usciti dalle grazie del leader David Miscavige.

 “Era un ambiente mefitico”, dice di “The Hole” Lawrence Wright, l’autore di “Going Clear” nel documentario della HBO. “Le persone erano realmente terrorizzate. E stiamo parlando di pratiche durate anni, non un paio di giorni”.

“Aveva letteralmente creato un campo di prigionia”, è la descrizione del tempo passato a ‘The Hole’ in “Going Clear” da parte di Marty Rathbun, un ex dirigente che ha lasciato Scientology nel 2004. “Era inevitabile che sarei andato via”.

Ecco tutto quello che sappiamo della presunta “prigione” di Scientology:

Secondo ex membri di Scientology, The Hole è nata con la presa di potere da parte di David Miscavige

David Miscavige, leader di Scientology. Pierre-Philippe Marcou/AFP/Getty Images

Dicono che David Miscavige avesse mandato dozzine di alti dirigenti alla Gold Base (il quartier generale ‘de facto’ dell’organizzazione), presso Hemet, in California. Precedentemente, ex membri hanno detto di aver notato che Miscavige era estremamente agitato e paranoico per un supposto complotto ai suoi danni.

“[Miscavige] ha decisamente spazzato via il modello organizzativo per ottenere il potere definitivo”, ha detto in “Going Clear” l’ex dirigente Tom DeVocht.

The Hole era stato precedentemente la sede del ramo internazionale di Scientology, di cui pare David Miscavige volesse sbarazzarsi

The Hole. “Leah Remini: Scientology and the Aftermath”/A&E

Si dice che i dirigenti fossero rinchiusi in due grandi case mobili (trailer) che fungevano da sede per il ramo internazionale di Scientology.

Tra loro c’era l’International President Heber Jentzsch. Secondo i racconti, in molti finirono per passare mesi se non anni vivendo nei trailer. Molte di coloro che furono tenuti lì dicono che si era arrivati fino a cento persone.

I trailer passarono dall’essere conosciuti come sede Internazionale ad “A to E Room”, dal cammino confessionale della chiesa, i gradini da A a E. Diventò poi l’“SP Hole”, riferendosi alle “suppressive persons” (“persone soppressive”), i membri che si ritiene abbiano infranto le regole della chiesa e abbiano una cattiva influenza sugli altri membri. Infine “SP Hole” è stato abbreviato in “the Hole.

Secondo i bene informati, era molto facile fare arrabbiare Miscavige e ritrovarsi in The Hole

David Miscavige. Luke MacGregor/Reuters

Ex membri riferiscono che The Hole diventò rapidamente un centro di detenzione per i membri di alto grado che scontentavano David Miscavige.

“Onestamente, i motivi potevano essere molti. Dal rispondere in modo sbagliato a una domanda, o non rispondere, o un’espressione strana della faccia, o addormentarsi dopo essere restati svegli per due giorni — cioè, bastava qualsiasi cosa e finivi in The Hole”, ha detto l’ex portavoce di Scientology Mike Rinder in “Leah Remini: Scientology and the Aftermath”.

Le presunte condizioni di The Hole erano tremende

Le misure di sicurezza intorno al complesso di Scientology vicino a Hemet. “Leah Remini: Scientology and the Aftermath”/A&E

Mike Rinder ha detto che i 100 e passa che erano tenuti in The Hole dovevano mangiare “sbobba” e che non potevano andare e venire a loro piacimento.

Le porte erano sbarrate, c’erano grate alle finestre e una sola porta d’ingresso presidiata 24 ore al giorno”, ha detto Rinder in “Going Clear”.

Gira voce che David Miscavige abbia sottoposto le persone all’interno di The Hole a punizioni estremamente degradanti e a limite della tortura

“Going Clear: Scientology and the Prison of Belief”/HBO

In “Going Clear”gli ex dirigenti di Scientology dicono di essere stati obbligati a giocare alle sedie musicali e che solo il vincitore avrebbe potuto restare in Scientology. Gli altri sarebbero stati cacciati senza il permesso di vedere o parlare più con i propri famigliari membri di Scientology. Alla fine di una sessione di gioco tesa e violenta, Miscavige avrebbe detto che potevano restare tutti.

Altri racconti di abusi fisici e mentali in The Hole includono un dirigente che doveva stare sotto la corrente gelida di un condizionatore mentre gli veniva lanciata contro dell’acqua, una donna che è stata picchiata dagli altri membri fino a che non ha confessato di essere lesbica, e un altro membro che ha dovuto leccare il pavimento del bagno per mezz’ora.

La violenza da parte di David Miscavige, e tra gli occupanti di The Hole sarebbe stata la norma

“Going Clear: Scientology and the Prison of Belief”/HBO

Secondo alcuni ex membri, c’era una pressione costante affinché chi era all’interno di The Hole confessasse le proprie azioni contro David Miscavige e Scientology. Era risaputo che Miscavige attaccava fisicamente i dirigenti in The Hole.

Ecco l’equivalente del Papa che improvvisamente ti sbatteva a terra”, ha detto Tom DeVocht in “Going Clear”, riguardo al fatto di essere stato picchiato da Miscavige. “Allora pensi, ‘Devo aver fatto qualcosa di davvero molto sbagliato’”.

Ma pare che anche gli occupanti ricorressero alla violenza tra di loro per estorcere confessioni.

“Era come nel ‘Il signore delle mosche’ (il libro di William Golding ndr.)”, ha detto Rinder nella serie della A&E. “Cioè, era folle. Letteralmente folle: ‘Ti picchierò a sangue prima che tu picchi a sangue me’”.

La designazione di Scientology come una religione esente dalle tasse le ha fornito protezione nel corso delle indagini da parte dell’FBI e durante i processi

Paley Fairman/Business Insider

Nel 2009, l’FBI indagò su Scientology sulla base di accuse di traffico di esseri umani. Lo stesso anno, due ex membri fecero causa alla chiesa accusandola di lavori forzati e altre violazioni dei diritti umani. Un giudice si è espresso a favore di Scientology perché, tra le altre cose, il Primo Emendamento protegge le religioni e le loro pratiche, portando alla chiusura delle indagini da parte dell’FBI nel 2011.

Scientology dichiara che i racconti degli ex membri circa The Hole sono falsi e che il posto non esiste

Leah Remini legge le sue critiche a Scientology durante la sua serie tv su A&E.”Leah Remini: Scientology and the Aftermath”/A&E

Pur riconoscendo di avere un sistema disciplinare per i propri iscritti, Scientology ha dichiarato a ABC News che non esiste né è mai esistito qualcosa di simile a The Hole.

Scientology respinge le descrizioni di “Going Clear” e del programma su A&E di Leah Remini, definendole false e motivate dall’astio e dal denaro.

 

FONTE ORIGINALE DELL’ARTICOLO IN LINGUA ITALIANA: BUSINESS INSIDER

https://it.businessinsider.com/ex-dirigenti-raccontano-di-violenze-fisiche-e-psicologiche-a-the-hole-la-presunta-prigione-di-scientology/

 

NOTA:

 

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