QUATTRO ANNI D’INFERNO. Il racconto di una donna segregata e seviziata da un santone di Cava de’ Tirreni. L’uomo dovrà rispondere di lesione personale. Costituita parte civile un’associazione di tutela dei diritti delle donne

28 aprile 2017
Segregata e seviziata da un “santone”, la vittima racconta i 4 anni di abusi

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SALERNO. Segregata e seviziata per 4 lunghi anni, la vittima racconta davanti ai giudici i 4 anni di abusi vissuti per mano di un 58enne di Cava de’ Tirreni.

Secondo quanto riportato da Il Mattino l’uomo si era avvicinato alla vittima ed i familiari spacciandosi per “santone”, una persona che poteva “guarire” le due sorelle in questione che, secondo quanto lui diceva, erano “indemoniate”.

La famiglia, che negli anni passati era stata vittima di alcuni episodi di violenza ed abusi sessuali, ha quindi dato fiducia al 58enne il quale disse che avrebbe portato una delle due ragazze da una suora per farla “purificare”.  La ragazza, invece, scomparve, segregata dall’uomo che l’aveva legata ad un letto e vittima di ripetute percosse per ben 4 anni.

«Mi slegava una volta a settimana per lavarmi. Col passare del tempo mi ha concesso anche d’uscire di casa, ma solo in sua presenza. Più volte mi ha picchiata, ho perso tre denti a causa dei suoi schiaffi. Mi trattava come una schiava, non potevo alzare la testa né dire quello che pensavo ad altre persone. Dovevo parlare solamente in dialetto, addirittura mi ha imposto di usare un altro nome».

Il “santone” dovrà ora rispondere di lesione personale davanti al giudice.

 

FONTE: L’Occhio

http://www.occhiodisalerno.it/cronaca/segregata-e-seviziata-da-un-santone-la-vittima-racconta-i-4-anni-di-abusi/

Circuita e segregata dal «santone»
«Ero diventata la sua schiava»

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di Petronilla Carillo
SALERNO – Si era spacciato per un «santone», un sensitivo capace di poter «guarire» due sorelle «indemoniate» e così era riuscito a conquistare la fiducia di una famiglia provata da violenze e abusi sessuali portando una delle due ragazzine da una certa suor Pierina per farla «purificare» davanti a Dio. Invece, quelli che spacciava per riti di purificazione, servivano soltanto a carpire la fiducia della mamma e degli zii delle due ragazzine, una delle quali, quella che lo ha poi denunciato, è stata anche picchiata, con calci e pugni e segregata in un’abitazione di Nocera Inferiore, legata al letto, per quattro anni. L’uomo, un 58enne di Cava de’ Tirreni, dovrà ora rispondere dell’accusa di lesione personale dinanzi al giudice di pace. La giovane donna, ora quarantenne, ha deciso di trasferirsi altrove e di denunciare il tutto ai carabinieri del proprio comune di residenza che hanno poi inviato gli atti alla procura di Nocera Inferiore. Il dibattimento inizierà a metà maggio e l’associazione Fedra, che tutela di diritti delle donne, ha deciso di costituirsi parte civile al fianco della vittima, difesa dall’avvocato Stefania Forlani…

CONTINUA LA LETTURA DELL’ARTICOLO SU IL MATTINO

http://ilmattino.it/salerno/santone_segregata_circuita_denuncia-2406286.html

 

 

 

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